Abbattuti i due cedri. Tognola: “Il mio appello inascoltato”

Sull'abbattimento parole dure dell'ex sindaco, che durante l'estate aveva lanciato più di un appello perché i due cedri dell'Atlante venissero salvati

Cedri Atlante, Daverio

Per i due cedri centenari nel parco del Comune, al centro di una “querelle” tra l’ex sindaco Tognola e la Giunta di Daverio, è arrivata la parola fine.

Sull’abbattimento interviene ancora una volta Alberto Tognola, l’ex primo cittadino ora all’opposizione come consigliere comunale del Gruppo misto, che durante l’estate aveva lanciato più di un appello perché i due cedri dell’Atlante venissero salvati.

Ecco il suo commento:

Il mio appello per salvare i cedri dell’Atlante centenari del parco del Municipio di Daverio non ha sortito nessun ripensamento da parte di Sindaco e Giunta.

Con ostinazione è stata perseguita la decisione di abbatterli procurando una sfregio ambientale e un danno al patrimonio arboreo di Daverio. Occorre ricordare che i due cedri erano gli ultimi esemplari centenari di proprietà comunale.

Questa decisione è stata presa con Delibera di Giunta n. 14 del 7.2.2019. La Delibera di Giunta, però, manipola arbitrariamente le risultanze dell’indagine dell’agronomo per ammantare di scientificità una decisione che ha altre motivazioni. Infatti mentre l’agronomo dice che la propensione al cedimento dei cedri è da considerarsi “improbabile”, la delibera di Giunta parla di “elevata propensione al cedimento dell’albero”.

Prospettando la soluzione di abbattimento dei cedri in luogo dei provvedimenti suggeriti dall’agronomo con posa di due tiranti di sicurezza per l’ancoraggio di due rami principali, nessuna altra indagine è stata fatta per valutare i costi delle soluzioni alternative.

Valutiamo la questione da un punto di vista ambientale. Non si tratta solo di un problema estetico. I due cedri in oggetto sono alberi che producono ossigeno, bene di cui il nostro mondo necessita per contrastare l’aumento dell’anidride carbonica in atmosfera, causa del riscaldamento globale ormai sotto gli occhi di tutti. Inoltre i cedri costituiscono l’unica quinta naturale a sud per ombreggiare l’edificio comunale e contribuire ad abbassare la temperatura in modo naturale negli uffici comunali e nel Centro anziani che l’edificio municipale ospita. Il programma elettorale sulla base del quale i cittadini hanno eletto la lista “Star bene a Daverio”, di cui sia io che il Sindaco facevamo parte nel lontano 2016, alla voce “Aree verdi” proponeva “una politica del verde tesa a salvaguardare le aree agricole, verdi e boschive”. Evidentemente il Sindaco ha cambiato programma, visto che ha già fatto abbattere 5 piante nel parco della Palestra comunale tra cui un salice centenario, 3 cedri nel parco comunale, altre 5 piante nell’area cimitero, e siamo a 13. E ha già preannunciato in dichiarazioni pubbliche altre indagini e abbattimenti. Oltre a non rispettare il programma elettorale, si dà il cattivo esempio e si prospettano soluzioni che dovrebbero costituire l’ultima ratio in questi casi.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2019
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