Una “festa foresta” per i 25 anni di Terre di mezzo

Sabato 26 ottobre, dalle 14.30 alle 22, Terre di mezzo Editore invita tutti a una gran festa con mostre, letture e laboratori creativi per bambini, cibo, brindisi, incontri e tanta musica

Avarie

(Disegno di Guido Scarabottolo)

Terre di mezzo Editore compie 25 anni e sabato 26 ottobre invita tutta la città a una “festa-foresta” piena di colore: una mostra di illustrazioni uniche, letture e laboratori creativi per bambini, cibo, brindisi, incontri e tanta musica. Tutto, ovviamente, a ingresso gratuito.

L’appuntamento per tutti è dalle 14.30 alle 22 nello spazio laboratori di Terre di mezzo e nel grande giardino dell’Istituto Beata Vergine Addolorata, che ospita anche la sede della casa editrice, in via Santa Croce 15 a Milano.

«Una festa per restituire un po’ di bellezza, condivisione e divertimento a chi ha accompagnato Terre di mezzo in questi 25 anni e a chi lo farà in quelli a venire», dicono i responsabili della casa editrice.

Una mostra allestita per l’occasione vedrà protagoniste le opere degli autori e illustratori di Terre di mezzo, che saranno messe in vendita per sostenere l’apertura di una scuola a Tivaouane, in Senegal , a cura di uno dei collaboratori più stretti dell’editore, Khalifa Thiam.

Dalle 14.30 alle 16 l’ Associazione Città Incantata organizzerà letture e animazioni per bambini, mentre il laboratorio di scrittura creativa “La grande fabbrica delle parole” narrerà il libro di Valeria Docampo e Agnès de Lestrade da cui ha tratto il nome. Il pomeriggio proseguirà, fino alle 18, con i giochi di legno e da tavolo proposti da “Il Tarlo” e “Creativamente”.

Un invito speciale è rivolto ai camminatori, che potranno ritrovarsi alle 14.30 alla stazione Centrale con il gruppo di Icaminantes, grandi sostenitori del cammino come condivisione, e arrivare a piedi alla festa alle 16 circa, in tempo per un incontro dedicato alla bellezza dell’andare a piedi, con il musicista Jack Jaselli, la psicologa Elisabetta Cerea, Valeria Beretta, di Icaminantes e la moderazione di Alberto Pugnetti, direttore di Radio Francigena.

Alle 18.30 un laboratorio musicale del duo Arsumà mostrerà come riciclare gli oggetti di tutti i giorni per farne veri e propri strumenti musicali e, dalle 20.30, le chitarre di Abdo Buda Marconi Trio si esibiranno in un concerto di suoni del mondo.

Tra i molti invitati, Lamine Dia, uno dei vincitori dell’edizione 2019 del Concorso DiMMi-Diari Multimediali Migranti che darà voce al Senegal che ha conosciuto e alla storia che lo ha portato fin qui.

Tutti i partecipanti alla festa potranno lasciare la loro traccia, che sia un grande albero o un piccolo scarabocchio, su un lungo pannello illustrato dall’artista Guido Scarabottolo.

L’iniziativa si terrà nel grande giardino dell’ IBVA e negli spazi della redazione di Terre. In caso di maltempo tutte le attività si terranno al coperto, sempre all’interno del complesso di via Santa Croce 15.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2019
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