Da Ganna al Sacro Monte lungo la Via Francisca del Lucomagno

Un'escursione di una giornata intera lungo la tappa della Via Francisca del Lucomagno che da Ganna raggiunge il Sacro Monte. Appuntamento per sabato 2 novembre ore 9:30 alla Badia di san Gemolo

Avarie

Un viaggio che dal centro dell’Europa conduce fino a Roma, è la via Francisca del Lucomagno.

Una via da Costanza a Pavia tra parchi naturali, beni artistici e storici, che tocca anche il Sacro Monte di Varese: sabato 2 novembre, ore 9:30, Archeologistics sarà in cammino proprio lungo la tappa che da Ganna raggiunge il Sacro Monte, con una escursione di giornata intera.

La Via Francisca del Lucomagno è un’antica via romana-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta a Pavia passando dalla Svizzera. È lunga 510 km, di cui 135 in Italia. Il cammino di sabato 2 novembre percorre 11 km della via, con partenza dalla Badia di san Gemolo, passando per Brinzio, Oronco e infine lungo il viale del Rosario.

L’itinerario, oltre ad offrire scorci paesaggistici di indubbio fascino, permette di attraversare le aree boschive del parco Campo dei Fiori, e di narrare la storia dei pellegrini che – soprattutto tra XI e XIII secolo – scelsero la via Francisca per viaggiare verso sud.

Il gruppo sarà accompagnato da una guida turistica e dalle Gev, grazie alla collaborazione del Parco Campo dei Fiori.

Note storiche 

L’iniziativa del 2 novembre e tutto il tracciato della via Francisca sono sostenuti dal progetto Via Francisca del Lucomagno, grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia e ad una rete di numerosi partner professionali ed istituzionali.

Il progetto ha permesso di sostenere anche la ricerca storica relativa al tracciato della Francisca:

“anche se meno frequentata rispetto ad altre vie usualmente percorse dai pellegrini che dal Nord Europa desideravano raggiungere Roma o la Terra Santa la Via Francisca del Lucomagno, entra comunque a pieno titolo tra le vie religiose che confluivano nella Via Francigena, in virtù di testimonianze di tipo documentario e archeologico.

L’organizzazione del traffico attraverso il Lucomagno – la cui particolare frequentazione interessa un preciso intervallo cronologico compreso tra i secoli XI e XIII -, si lega in modo stringente al monastero di Disentis e alla sua progressiva acquisizione di potere, oltre che religioso, anche politico e amministrativo, e alla nascita degli ospizi, governati da diversi ordini religiosi, che, tra le loro mansioni annoverano anche la manutenzione delle strade”.

Quando camminare

La Via può essere percorsa tutto l’anno, a piedi o in bicicletta, grazie al fatto che il passo del Lucomagno in Svizzera, con i suoi 1915 mt di altezza è il più basso dell’area alpina e difficilmente presenta condizioni avverse ai camminatori.

Alla meta – Pavia – la Francisca prosegue verso Roma con la Via Francigena.

La visita è gratuita, grazie al sostegno di Regione Lombardia ed all’interno del progetto Via Francisca del Lucomagno (a carico dei partecipanti è solo il biglietto di ingresso in cripta € 5 cad, opzionale).

Per il ritorno è previsto un bus riservato.

Info

info@sacromontedivarese.it | info@archeologistics.it | 366 4774873 | 328 8377206

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2019
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