Navigazione: “Ecco perché abbiamo impiegato il traghetto più piccolo”

Dopo la lettera di protesta di un sindaco sulle carenze legate alla scelta di un battello poco capiente in un'ora di punta, ecco la risposta del Direttore di Esercizio

Avarie

Qualche giorno fa il sindaco di Brenta Gianpietro Ballardin aveva inviato a Varesenews una dura lettera di protesta per il servizio di trasporto passeggeri offerto dalla Navigazione Lago Maggiore nelle ore della prima mattina sulla tratta Laveno-Intra, lamentando l’apparente incoerenza per aver scelto un battello più contenuto nella capienza rispetto ad altri, in uno dei momenti di maggiore afflusso di utenti. Oggi pubblichiamo la risposta del direttore di esercizio Navigazione Lago Maggiore. (ac)

In risposta alla lettera del Sindaco di Brenta, apparsa sulle colonne di Varese News, vorremmo chiarire quali sono state le motivazioni che hanno portato la Direzione d’Esercizio Navigazione Lago Maggiore a disporre nelle corse del mattino la motonave traghetto San Carlo di dimensioni più piccole.
La tratta Intra-Laveno dove operano costantemente i nostri traghetti, dalle 5.00 della mattina sino alla 1.00 del giorno successivo, garantisce un servizio basato su tre corse alternate, una ogni 20 minuti.

Il servizio, viene attualmente garantito dalle unità traghetto SEMPIONE, TICINO, SAN BERNARDINO e SAN CARLO, mentre il traghetto SAN CRISTOFORO è attualmente fermo per i lavori di trasformazione della propulsione in Diesel-Elettrica, che aprirà la via ad un futuro più green a basso impatto ambientale.

La scorsa settimana due delle più grandi unità traghetto, attualmente operative, sono state sottoposte in diverse giornate, a lavori di manutenzione programmata per consentire la piena efficienza durante tutta la stagione invernale e potendo in questo modo, garantire traghetti funzionanti, sicuri e dotati di sale riscaldate.

Tali manutenzioni hanno comportato l’utilizzo, sino dalla primissima mattina, del traghetto SAN CARLO, di minori dimensioni, che per effetto della rotazione delle corse si è ritrovato ad effettuare anche quella delle ore 7:50 del mattino in partenza da Laveno.

Considerato che non era possibile sostituire l’unità traghetto in corsa, e che tale decisione avrebbe comportato la soppressione di alcune corse del mattino indispensabili a garantire il corretto svolgersi delle attività del trasporto di lavoratori e studenti, si è disposto di imbarcare i passeggeri e gli automezzi con la motonave SAN CARLO.

La decisione presa da Navigazione Lago Maggiore da sempre impegnata a garantire i collegamenti fra la sponda Lombarda e quella Piemontese è stata a garanzia della puntualità e continuità del servizio e dell’attenzione alla sicurezza a bordo dei suoi viaggiatori.

Pertanto nell’ intento di poter offrire sempre il servizio migliore, sicuro ed un futuro più “verde”, qualche volta siamo “obbligati” a scelte operative che non incontrano il favore di tutti e di ciò ne siamo spiacenti

Cordiali saluti

Il Direttore di Esercizio Navigazione Lago Maggiore
Ing. Gian Luca Mantegazza

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2019
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