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Calemme e Aspem Reti, processo a gennaio

Si va verso la riunificazione dei due procedimenti che vendono imputato l’ex amministratore pubblico

Avarie

La vicenda risalente ad alcuni anni fa su cui indaga la magistratura varesina e legata ad alcuni appalti per le piscine della Schiranna che vede come imputato più noto l’ex amministratore di Aspem Reti Ciro Calemme ha segnato oggi un’altra puntata giudiziaria che va verso la riunificazione dei due procedimenti a suo carico.

I DUE PROCEDIMENTI – Uno, come si ricorderà, è scaturito nel rinvio a giudizio dello scorso 9 ottobre per il reato contestato di truffa, con data fissata come prima udienza per il prossimo 7 gennaio.

Il secondo troncone invece, che si è oggi celebrato di fronte al giudice collegiale di Varese, riguarda la contestazione di abuso d’ufficio e turbata libertà di scelta del contraente in merito ad alcune spese ordinarie sostenute da Aspem Reti e che avrebbe dovuto invece sostenere il gestore del Lido Schiranna, e i lavori di manutenzione delle piscine che secondo la normativa dovevano essere assegnati con una gara d’appalto ma che furono divisi in più lotti ed eseguiti sempre alla stessa ditta.

IPOTESI RIUNIFICAZIONE – La novità uscita oggi riguarda una ”dichiarazione di astensione” pronunciata dal presidente della corte (il collegio giudicante di oggi) rivolta al presidente della corte d’Appello. Le toghe milanesi dovranno esprimersi e decidere se esistano o meno motivi di astensione da parte del collegio presieduto dal giudice Orazio Muscato in quanto una parente stretta dell’imputato svolge tirocinio proprio presso questo giudice. Si tratta di una richiesta a fronte di quanto disposto da una norma del codice di procedura penale che si deve applicare proprio in casi analoghi e che è stata sollevata dal presidente del collegio, appunto Orazio Muscato.
Una questione giuridica che dovrà venir risolta e che potrebbe logicamente portare alla riunificazione dei due processi, quello celebratosi oggi in prima battuta e quello già calendarizzato per il prossimo 7 gennaio, data nella quale si deciderà su quale binario dovranno venir agganciati i due procedimenti. Comune di Varese e Aspem reti sono parti civili del processo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2019
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