Guida alla Coppa Italia: i Mastini alla ricerca della prima coccarda

Le squadre in pista, i precedenti stagionali, un po' di storia del trofeo, lo stadio che ospita le partite e il saluto di Jim Corsi. Quattro città si contendono il trofeo, appuntamento alla MeranArena

Mastini Varese - Appiano Pirates 8-0

Quattro città appassionate, più o meno grandi, quattro squadre pronte alla battaglia. Due saranno costrette ad arrendersi subito, altre due si giocheranno (domenica pomeriggio) una partita che vale una stagione. Merano, Varese, Pergine e ValpEagle (squadra di Torre Pellice) – l’ordine è quello della classifica della prima fase – stanno completando in queste ore i preparativi in vista delle finali di Coppa Italia che si disputeranno nel fine settimana (18/19 gennaio) sulla pista della MeranArena e che non hanno una vera e propria favorita. L’incertezza, in questo momento, la fa da padrona e l’intero poker di pretendenti può aspirare a tornare a casa con un trofeo tra le mani.

La prima annotazione degna di nota nel presentare la manifestazione è geografica: il Merano, padrone di casa, è l’unica formazione della provincia di Bolzano, nonostante l’Alto Adige esprima ben cinque partecipanti (su undici) alla Italian Hockey League. Varese e Valpe rappresentano Lombardia e Piemonte e (insieme al Como) sono le uniche squadre occidentali del torneo, il Pergine invece porta in alto i colori dell’altra metà della regione autonoma, il Trentino. Quasi uno sgarbo alla terra dove l’hockey è la disciplina sportiva più seguita e praticata.

IL TROFEO

La Coppa Italia di hockey su ghiaccio è giunta alla 24a edizione, la prima delle quali si è tenuta nel 1973 ed è stata vinta dal Cortina che è anche una delle cinque società ad averne conquistate tre: le altre sono Asiago, Milano Vipers, Bolzano e Ritten-Renon. Quella che si disputerà a Merano sarà la Coppa Italia assoluta anche se vedrà in lizza quattro club di Italian Hockey League (quindi di Serie B nazionale): da quattro stagioni infatti il trofeo è assegnato a formazioni di questa categoria, mentre quelle di Serie A si giocano lo scudetto e la ALPS, la lega sovranazionale che comprende team italiani, austriaci e sloveni. Da quando è adottata questa formula, la Coppa è stata appannaggio due volte del Milano Rossoblu e una (l’anno scorso) del Caldaro. Il Varese non ha mai conquistato il trofeo ma va anche detto che la Coppa non si è disputata in alcuni periodi in cui i Mastini erano ai vertici dell’hockey italiano (tra il ’75 e il ’99 ce ne sono state due sole edizioni).

I MASTINI

Appuntamento con la storia, per l’Hockey Club Varese 1977, diretto erede della società che in passato vinse due scudetti e una coppa europea. Del resto, il programma stilato nell’estate 2018 era stato chiara: progetto triennale nel quale vincere qualcosa, meglio anticipando al secondo anno senza attendere il terzo. Lo scioglimento del Milano e una programmazione attenta, supportata anche da alcuni sponsor, hanno permesso allo staff guidato da Matteo Torchio di allestire una squadra di tutto rispetto davanti al portiere Tura. Il mix tra i varesini doc, il blocco proveniente dal Milano e gli altri innesti pare funzionare sotto la guida di coach Massimo Da Rin che proprio in rossoblu ha già vinto due volte la Coppa. Il trio d’attacco più temuto dagli avversari è quello formato da Perna, Marcello Borghi e dall’italo-canadese Franchini, ma l’arrivo dell’altro oriundo Daniel Ross Tedesco ha dato ai gialloneri un’arma potentissima da aggiungere alla seconda linea. Buona e rocciosa la difesa mentre l’ultimo arrivato, Alessio Piroso, garantisce verve in fase offensiva. E alla vigilia delle Finali è arrivato il messaggio da oltreoceano del mito assoluto del ghiaccio varesino, Jim Corsi: ecco il video.

LE AVVERSARIE

Il regolamento del torneo prevede che alle Final Four partecipino le prime quattro formazioni del campionato di IHL dopo la prima fase; le semifinale si disputano “incrociate”, prima contro quarta (Merano – Valpe) e seconda contro terza (Varese – Pergine). In questo momento la classifica vede i Mastini davanti a tutti grazie ai due successi ottenuti nel Master Round ma, appunto, per la coppa fa fede la graduatoria di inizio gennaio.

Il PERGINE è l’avversaria dei Mastini nella prima semifinale alla MeranArena. Le “linci” trentine sono state un po’ sottovalutate ma hanno disputato fino a oggi un campionato eccellente e solo una flessione nelle ultime partite della prima fase li ha fatte scivolare al terzo posto dopo aver conteso il primato a Merano e Varese.  La larga vittoria sull’Appiano nell’ultimo turno di IHL ha ridato sprint alla squadra di coach Rich: da capire se il Pergine ha affinato la preparazione in vista della coppa (e da qui le sconfitte recenti) o se effettivamente ha ancora qualcosa da migliorare. A livello di singoli, i due stranieri possono fare la differenza: sono il giovane slovacco Jozef Foltin e il più esperto canadese Dylan Odell Hood. Il giovane bolzanino Robin Quagliato è invece il goalie titolare che, come il varesino Tura, difficilmente lascia la porta al proprio backup.

Il MERANO è la favorita per l’intera stagione e non solo per una Coppa giocata in casa. La società altoatesina ha l’obiettivo – più o meno dichiarato – di disputare l’ALPS e la Serie A e ha composto una squadra per vincere subito, affidata all’esperto Massimo Ansoldi. I bomber sono Luca Ansoldi (squalificato per le prossime tre gare di campionato, ma in coppa ci sarà) e i due italo-canadesi Carpino e Nardi; altri nomi di spicco sono quelli di Lo Presti, Borgatello e Pontus Moren mentre in rosa c’è anche un varesino, il 27enne Lorenzo Piccinelli. In porta, l’esperto Thomas Tragust che vanta anche diverse presenze in nazionale. Nella seconda fase di campionato (2 partite), le Aquile sono state scavalcate in classifica dai Mastini: anche per questo saranno alla ricerca di una riscossa.

La VALPEAGLE è innanzitutto la squadra con alle spalle il pubblico più folto quando gioca in casa, oltre 750 spettatori in ogni occasione. Neoprmossa d’assalto, ha fatto subito capire di volersi insediare nella parte alta della classifica anche se forse non era del tutto pronosticata (a inizio anno) la sua presenza tra le migliori quattro. Il territorio della Valle Pellice, però, è fertile e appassionato e si merita questi risultati. L’ex capitano del Varese, Alex Silva, è uno degli uomini di riferimento e insieme a coach Migliotti ricopre anche il ruolo di allenatore oltre a giocare. Oltre a Silva, nella Valpe ci sono diversi giocatori che in passato hanno vestito il giallonero come Pozzi o altri che completarono la rosa giallonera quando tra le squadre c’era un accordo di collaborazione. L’estone (ex Milano) Petrov, il finlandese Vehmanen e Di Biasio guidano la squadra sul ghiaccio oltre a Silva; in porta l’affidabile Simone Armand Pilon.

Mastini - ValpEagle 3-2
Un’azione tra Mastini e ValpEagle

I PRECEDENTI STAGIONALI

Varese – Pergine: una vittoria per parte, entrambe ottenute in trasferta. Facile 7-2 in Trentino a favore del Varese nel match di esordio in campionato, replica delle Linci (5-3) in via Albani a novembre, nel momento di magra di Perna e soci.
Merano – ValpEagle: tre gli incontri disputati quest’anno tra le due formazioni e tre vittorie per il Merano. Nella prima fase le Aquile hanno vinto 5-2 in casa per poi ripetersi al “Cotta Morandini” per 1-3 a inizio dicembre. Nel secondo turno di Master Round, altro successo altoatesino ma solo all’overtime, 4-5, dopo rimonta dei piemontesi.

Varese – Merano: 1-1 anche in questo caso. Gialloneri vincenti in casa all’overtime per 5-4 nel mezzo della striscia vincente di inizio stagione per i Mastini. Disco rosso invece alla MeranArena con Borgatello e soci capaci di vincere con un nettissimo 5-0, il 21 di novembre.
Varese – Valpe:  le due squadre si sono affrontate sia in amichevole prima dell’inizio del torneo (vittorie risicate per i Mastini), sia in IHL in gare che hanno confermato grande equilibrio. 3-2 giallonero a Varese, 4-3 della Valpe a Torre Pellice.

LO STADIO

La struttura della MeranArena permette di praticare numerose discipline: oltre allo palaghiaccio coperto comprende infatti una pista all’aperto, una piscina e una palestra di roccia. Lo stadio del ghiaccio – sede delle partite del Merano Pircher – si trova in via delle Palade 74 e ha una capienza importante: le tribune possono infatti ospitare fino a 3mila spettatori.

SU VARESENEWS

Aggiornamenti in tempo reale sulle partite dei Mastini nel corso del nostro liveblog DirettaVN: in caso di finale, alterneremo gli interventi dall’hockey con il racconto di Openjobmetis-Trieste di basket, così da tenere informati in tempo reale i tifosi su entrambi gli eventi sportivi. Per intervenire si può scrivere nello spazio commenti o usare gli hashtag #direttavn o #varesepergine su Twitter o Instagram; chi volesse collegarsi può CLICCARE QUI.

Mastini, quattro allenamenti e poi l’assalto alla Coppa

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2020
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