BTicino, lunedì tutti a casa

L'azienda fornirà guanti e mascherine. Per gli impiegati non direttamente collegati alla produzione stop dal 17 al 25 marzo

bticino apertura

Lunedì 16 marzo in tutti gli stabilimenti della BTicino Legrand non si lavorerà. Le aziende e i coordinamenti sindacali stanno trovando accordi in attesa di nuovi provvedimenti del Governo. A partire da martedì prossimo l’azienda si impegna a ridurre almeno del 40 % la presenza del personale operaio nelle aree produttive attraverso modalità di lavoro e di turnazioni che saranno concordate con la rsu nei singoli stabilimenti del gruppo. La chiusura collettiva riguarderà tutti i siti produttivi e la copertura verrà garantita con ferie, permessi e banca ore.

«È una situazione in divenire – commenta Gennaro Aloisio della Fim Cisl dei Laghi -. Vista la facilità del contagio, c’è molta paura tra i lavoratori a cui si aggiunge il problema di conciliare i tempi di vita e di lavoro. Per il momento abbiamo raggiunto questo accordo, nel week end si vedrà come evolve il quadro dei contagi e che decisioni prenderà il governo».

La BTicino, a partire da oggi, fornirà ai lavoratori guanti e mascherine e prenderà misure di sanificazione degli ambienti produttivi. Per gli impiegati non direttamente collegati alla produzione è stata prevista la sospensione dell’attività dal 17 al 25 marzo. Per chi è invece collegato all’assetto produttivo è previsto lo smart working. 

«Questo accordo serve a placare gli animi dei lavoratori – conclude Marinella Scopacasa, rsu della Fiom Cgil – perché questa situazione ha generato tensione. Arriviamo da settimane di informazioni che ci parlano di crescita esponenziale del virus e i lavoratori in una situazione così grave non sono stati nemmeno considerati. Con una settimana di chiusura avrebbero potuto tirare il fiato perché molti a casa hanno anche il problema della gestione dei figli a casa da scuola. Questa soluzione è stata trovata grazie al contributo dei lavoratori che hanno messo a disposizione le loro risorse, cioè le ferie. Una forma di autotutela necessaria per evitare di farsi prendere dal panico».

Michele Mancino
michele.mancino@varesenews.it

Il lettore merita rispetto. Ecco perché racconto i fatti usando un linguaggio democratico, non mi innamoro delle parole, studio tanto e chiedo scusa quando sbaglio.

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Pubblicato il 13 Marzo 2020
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