Le maestre in smart working preparano il rientro a scuola

L'invito della Fism a 160 scuole dell'infanzia: pronte a rispondere alle domande dei bambini e a mettere ancora più attenzione alle norme igieniche

bambino

In questi giorni di asili chiusi le educatrici sono invitate a condividere con lo smart working, attraverso le diverse piattaforme online, “la progettualità rimasta in sospeso e soprattutto a pensare bene come preparare il rientro dei bambini a scuola”.
È l’invito contenuto in una serie di circolari inviato nei giorni scorsi dalla Fism (Federazione italiana scuole materne) alle 160 scuole dell’infanzia di Varese aderenti all’associazione.

“Nella prima infanzia i bambini hanno soprattutto bisogno di tempo libero per giocare e per oziare – afferma Maria Chiara Moneta, presidente provinciale Fism e pedagogista – la scuola materna non è obbligatoria e non c’è una didattica vera e propria ma un’attenzione ad accompagnare la formazione e lo sviluppo armonico dei bambini, che in questi giorni sono affidati alla cura e all’attenzione delle famiglie”.

“Capisco che alcuni genitori siano in difficoltà per la chiusura prolungata delle scuole – aggiunge – ma l’unico consiglio che mi sento di dare loro è di uscire spesso con i bambini e di farli giocare il più possibile, in casa e all’aperto. E prudenza nell’uso delle tecnologie digitali che possono essere adatti a mantenere i rapporti tra i genitori e la scuola, come fa ad esempio in questi giorni l’asilo di Casbeno, ma di cui sarebbe meglio limitare l’uso da parte dei bambini”.

Guardando al futuro l’attenzione è tutta puntata sul rientro a scuola dei bambini: “Preparare con cura questo momento è importante – spiega la Moneta – probabilmente i piccoli arriveranno con dubbi e domande, in cerca di risposte su tanti temi, dalla chiusura inaspettata delle scuole alla maggiore attenzione al rispetto delle norme igieniche che tutti dovremo mettere in atto nelle routine scolastiche”.

Foto in apertura di AURELIE LUYLIER, You’re Welcome! da Pixabay

 

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Pubblicato il 03 marzo 2020
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