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La parrocchia crea una Rete di babysitting

Un servizio per dare risposta ai genitori che il 4 maggio tornano al lavoro e non sanno a chi lasciare i figli, tenendo conto anche delle diverse esigenze economiche

bambini finestra

Cosa succederà lunedì quando tanti genitori dovranno tornare a lavorare? Con chi lasceranno i loro bambini?. Nel vuoto generale di risposte da parte delle Istituzioni, c’è l’iniziativa della Comunità pastorale Maria Madre Immacolata (di cui fanno parte otto parrocchie di Varese, da Velate fino al Calcinate del Pesce, passando per Bobbiate e Masnago) che promuove e organizza una Rete di Babysitting.
L’idea in sé è molto semplice: fare da ponte tra i genitori che tornano al lavoro da un lato e, dall’altro, la disponibilità di parrocchiani a mettere a disposizione il proprio tempo per la sorveglianza o l’aiuto compiti dei minori.

“L’iniziativa è nata spontaneamente dall’esigienza di dare risposta alle famiglie che si sono rivolte alla comunità pastorale chiedendo aiuto per trovare una soluzione al problema di chi deve riprendere a lavorare e non sa a chi affidare i figli”, spiega don Matteo Moda, referente del progetto e per la Pastorale Giovanile della comunità.
“Ovviamente per ora non possiamo aprire le nostre strutture – prosegue – ma possiamo fare in modo che necessità e disponibilità di aiuto si incontrino, tenendo conto anche delle diverse esigenze economiche delle famiglie e di chi mette a disposizione il proprio tempo”. In questo gioca un ruolo fondamentale anche la collaborazione con la Caritas locale, che già si prende cura di chi ha problemi economici “in modo che nessuno resti escluso”.

Essere concretamente di supporto ai bambini e alle loro famiglie è lo scopo dell’iniziativa. “In fondo è quello che gli oratori fanno da sempre – spiega don Matteo – ci occupiamo dell’educazione cattolica, ma anche del sostegno scolastico e delle attività ludiche di bambini e ragazzi. Ora il catechismo è online e, non potendo aprire gli oratori, proviamo con la rete di babysitteraggio a sostenere concretamente le famiglie e i bambini”.
Il nuovo servizio è spiegato in un volantino che gira nelle chat dei genitori anche grazie alla collaborazione delle scuole a diffondere l’iniziativa: “I presidi ci hanno ringraziato – spiega il don – perché il problema della cura dei figli in questo momento è davvero urgente”.

Genitori in difficoltà a conciliare lavoro e famiglia e persone che hanno disponibilità di tempo per babysitting e aiuto compiti possono contattare i numeri 389 3143032 (don Matteo Moda), 340 1950109 (Sara) oppure 3487977045 (Filippo).

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Pubblicato il 29 aprile 2020
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