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Posticipo Imu, Lega: “Lo stato arriva ancora una volta tardi”

Una nota a firma del Deputato e Segretario provinciale Matteo Bianchi, del Deputato Leonardo Tarantino e del Responsabile provinciale Enti Locali Emanuele Poretti chiarisce le posizioni del partito

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Sul posticipo della prima rata Imu si esprime la Lega provinciale di Varese, con una nota a firma del Deputato e Segretario provinciale Matteo Bianchi, del Deputato Leonardo Tarantino e del Responsabile provinciale Enti Locali della Lega Emanuele Poretti.

«Sul posticipo della prima rata Imu lo Stato arriva ancora una volta tardi. Con la risoluzione del Ministero Economia Finanze datata 8 giugno, il Dipartimento Finanze ha definitivamente chiarito che i comuni possono stabilire se e come far slittare la data ultima per il versamento della prima rata, ma solo per la quota di loro spettanza, mentre per la parte riservata allo stato il termine rimane fermo al 16 giugno. Molti comuni, per la quota Imu di loro spettanza, hanno già provveduto autonomamente a far posticipare la normale scadenza oltre l’estate. Peraltro, la normativa statale mantiene ancora al 31 luglio il termine per la verifica degli equilibri di bilancio degli enti locali e quindi solo i comuni che hanno buone disponibilità di cassa potranno garantire la proroga della scadenza Imu; sarebbe stato sufficiente, invece, utilizzare Cassa Depositi e Prestiti per un’anticipazione di cassa di tre mesi, così da permettere a tutti i Comuni di spostare la scadenza del 16 giugno prossimo per il pagamento dell’Imu».

«E’ chiaro che da queste notizie emerge ben chiaro la diversa sensibilità dei sindaci impegnati ad alleviare le difficoltà economiche dei cittadini e delle comunità, e lo stato che si mostra irremovibile – aggiunge Emanuele Poretti – La proroga della scadenza Imu è solo un esempio. C’è anche chi ha ritardato l’emissione delle cartelle Tari, chi ha approvato regolamenti per concordare rateizzazioni anche superiori all’anno, chi ha rinviato aumenti tariffari già programmati».

«Nei mesi dell’emergenza abbiamo più volte proposto lo slittamento delle scadenze fiscali; dal Governo purtroppo sono arrivate poche risposte e spesso a tempo scaduto – aggiunge Leonardo Tarantino, che oltre che deputato è membro della commissione Finanze – Grazie al nostro impegno, vale la pena rammentare un risultato ottenuto alcuni mesi fa che oggi si rivela provvidenziale: con un emendamento del gruppo Lega è stata introdotta il ravvedimento operoso anche relativamente ai tributi locali; in questo modo per il contribuente si riducono sanzioni ed interessi fino al 90%, in caso di ritardo nei pagamenti».

«Senza la proroga della quota IMU dovuta allo stato, che riguarda proprio gli edifici produttivi, si compie il solito pasticcio all’italiana – Conclude Matteo Bianchi – Le aziende e i lavoratori autonomi dovranno ricalcolare gli F24 per individuare la quota statale; ci sono aziende ancora ferme o che non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione che saranno obbligate a pagare l’Imu. Mi pare manchi il buonsenso».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 Giugno 2020
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