Apre il chiosco al parco Comerio: “Un polmone verde in una città che deve vivere”

Si chiama Caravanseray e collaborerà con le associazioni del territorio per realizzare progetti all’insegna di sicurezza e comunità

Chiosco del parco Comerio a Busto Arsizio

È stato ufficialmente inaugurato sabato 11 il nuovo chiosco del parco Comerio, riaperto dopo diversi anni di degrado e ribattezzato con il nome “Caravanseray” dall’associazione
BB3.0, capitanata da Matteo Sabba, che due anni fa si è aggiudicata il bando per la gestione del bar.

Il nome “CARAVANSERAY” arriva da lontano: «l’origine è persiana (in italiano significa caravanserraglio) ed erano degli avamposti nel deserto dove le carovane potevano riposarsi e ristorarsi. All’interno di queste costruzioni si vivevano anche momenti di comunità e spesso si intessevano nuovi rapporti commerciali e sociali» ha spiegato il responsabile Matteo Sabba.

Il nuovo chiosco si premura di essere un’oasi all’interno della città fruibile da tutti: «Il locale sarà operativo dalla mattina alla sera, dalla colazione all’aperitivo all’italiana. Non mancheranno musica, anche dal vivo, drink, cucina e svago anche per bambini» continua Sabba.

Chiosco del parco Comerio a Busto Arsizio

Al Caravanseray verranno organizzati degli eventi in nome delle parole chiave sicurezza e comunità: «Alcuni sono già al vaglio, tra cui una bella collaborazione con Gianluigi Genoni, direttore tecnico Salus Group ASD, che curerà una parte importante del territorio perché il parco si offre bene come area dove poter lavorare su corpo, mente e spirito. Vi è la necessità di molte associazioni di trovare nuovi spazi e l’obiettivo della BB3.0 è di andare incontro anche a queste esigenze. Inoltre, visto la finalità sociale della nostra associazione – ha spiegato Matteo Sabba – proporremo dei corsi rivolti ai cittadini e come associazione terremo a disposizione anche uno sportello per il cittadino con necessità sociali o burocratico-amministrativo. Crediamo molto nel senso di comunità e nel mutuo aiuto, questi insieme allo sviluppo della socialità e lo star bene saranno i quattro motori trainanti della nostra azione».
Un’altra idea in cantiere è quella di riportare il villaggio di Natale in città e farlo proprio al parco Comerio.

 

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Pubblicato il 12 luglio 2020
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