Beane in arrivo per una Openjobmetis a “trazione esterna”

L'americano ex Roma è vicino alla firma. Varese cambia assetto rinunciando a rafforzarsi sotto canestro. Si riduce lo spazio per i play italiani, Douglas sarà impegnato in regia. Basterà a dare una scossa?

basket anthony beane

L’ufficialità non c’è ancora, ma Anthony Beane è arrivato a Varese per legarsi alla Openjobmetis e provare a darle una mano per uscire dal pantano di bassa classifica dove è finita dopo la sconfitta con Reggio Emilia e dopo la sparizione di Roma, squadra dove il giocatore americano ha militato negli ultimi mesi. (foto Virtus Roma)

Ventisei anni, guardia-ala di 1,88, Beane (che si pronuncia “Bini”) arriverà a Masnago per rendere la Varese di Bulleri una squadra sempre più a “trazione esterna” visto che a lasciargli posto nella rosa sarà il deludente svedese Denzel Andersson. Una scelta, quella operata dalla società, che non convince del tutto: potendo operare sul mercato, avremmo preferito vedere un giocatore da schierare vicino a canestro, atletico, rimbalzista. Un 4/5 in grado di dare una mano a Luis Scola sotto i tabelloni, specie in fase difensiva. Quello insomma che doveva essere Jalen Jones, tornato purtroppo a Dallas con il “gambone” di gesso dopo l’operazione al tendine d’Achille.

Lo staff tecnico e sociale ha invece scelto in modo diverso, affidando a De Vico l’incarico di cui sopra e aggiungendo Beane sul perimetro. Una logica c’è, ovviamente: è quella di mandare Douglas in posizione di playmaker affiancandogli il nuovo arrivato che nel contempo può togliere pressione all’ex Knicks, oggi osservato speciale dalle difese avversarie in quanto unica bocca da fuoco designata tra gli esterni (salvo qualche estemporanea giornata di Jakovics). A questo punto sarà ridotto lo spazio per i due play italiani – Ruzzier e De Nicolao – e per lo stesso Jako, anche se il quintetto con tre piccoli sarà una opzione tattica da utilizzare nel corso delle partite.

In carriera, Beane ha percorso un tragitto simile a quello di altri americani in cerca di fortuna nel Vecchio Continente: dopo il college (che la guardia ha frequentato nel suo Illinois) ecco l’approdo in Bulgaria (dove ha vinto il campionato) e Polonia (miglior marcatore) e poi il passaggio a realtà più importanti come il Ventspils – in Lettonia – e i belgi di Charleroi. L’estate scorsa la chiamata da Roma per salire di un altro gradino la gerarchia del basket europeo, ma le cose in giallorosso non sono andate bene per via della situazione societaria. Varese è pronta a dare una seconda possibilità italiana a Beane, sperando che il favore sia ricambiato.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 14 Dicembre 2020
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