La primaria di Morosolo diventa “Ambasciatore della terra 2021”
Il riconoscimento, assegnato dal contest #IoCiTengo è arrivato per l'impegno dei bambini nel progetto "Bihospitalis" realizzato assieme a LaSchola
L’impegno e consapevolezza nel contribuire alla tutela della biodiversità dimostrata dagli alunni della primaria di Manzoni di Morosolo (IC Campo dei Fiori di Comerio) sono valsi all’istituto il titolo di “Ambasciatore della Terra 2021” assegnato da Earth Day Italia con il contest #IoCiTengo.
La scuola ha partecipato con il progetto Bihospitalis organizzato assieme a LaSchola di Morosolo e con la collaborazione dell’Oasi Lipu della Palude Brabbia.
Il Contest #IoCiTengo, legato al Festival dell’Educazione alla Sostenibilità promosso nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra e in accordo con il MIUR, mira a valorizzare l’impegno delle scuole e dei giovani sui temi della sostenibilità ambientale e dell’educazione civica. Rappresenta un’occasione nuova per ricondurre tutti gli sforzi educativi delle scuole al nuovo linguaggio dell’Agenda 2030 e a sentirsi parte di questo grande piano d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Progetti realizzati dagli studenti e che raccontano la volontà di bambini e ragazzi di “essere” oltre che diventare cittadini attivi del loro futuro.
Proprio come hanno fatto gli alunni della Manzoni di Morosolo con il progetto Biohospitalis, aiutando a creare uno stagno che fosse l’habiat giusto per la riproduzione di diverse specie animali.
BIOHOSPIATALIS
I bambini hanno iniziato la costruzione di un percorso composto da varie tappe dove sperimentare pratiche artigianali e agricole per la costruzione di habitat ideali. A cominciare dalla realizzazione di bug hotels con le classi prima e seconda, proseguendo con la progettazione di un aiuola floreale per insetti impollinatori con la terza e nella creazione di un biotopo umido con la quarta. “Il laboratorio creativo sulle specie immaginarie vuole invece fantasticare su una biodiversità futura, la classe quinta ha così inventato piante e creature fantastiche descrivendone la storia e le caratteristiche, traslandone i disegni in modelli 3D che andranno a popolare il parco de LaSchola attraverso la realtà aumentata – aggiungono da LaSchola – In un periodo così confinato ci sembra importante che anche l’immaginazione diventi una pratica per sentirsi parte attiva della biodiversità e sperimentare il ruolo cruciale che ognuno di noi può assumere in confronto ad essa.”
Il progetto Bihospitalis è stato anche l’oggetto di un servizio che i ragazzi della scuola, per un giorno inviati speciali, hanno preparato per il “TG delle Buone Notizie” realizzato da Progetto Zattera con i bambini delle scuole di Varese e provincia.
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