Rimessi a nuovo a Maccagno i “gufi” della Madonna della Punta
Le sculture frutto del lavoro artistico di giovani studenti risistemate per rispondere all'incedere del tempo
Piccoli gufi che sono l’anima delle valli del Luinese – gli abitanti di Curiglia ancora oggi hanno questo soprannome – rimessi a nuovo: sono quelli che danno il benvenuto a chi inizia la passeggiata sul lungolago a Maccagno con Pino e Veddasca, all’ombra della Chiesa della Madonna della Punta.
Inaugurata nell’aprile del 2017, l’opera era stato il frutto del lavoro degli alunni delle prime tre classi della Scuola Primaria “G. Marconi” durante i laboratori tenuti alla “Casa dei Colori e delle Forme” e questa fu anche l’occasione per dedicare quelle simpatiche e coloratissime sculture alla memoria di Laura Rinetti, mancata da poco e che riuscì a fa appassionare quei bambini alle meraviglie della natura e del mondo degli animali.
Poi l’incedere del tempo e qualche inevitabile gesto stupido, avevano fatto perdere lo smalto originario a quella scena di un bosco vissuto e animato.
«Ora, grazie alla pazienza e all’arte di Dino Mariani, quei gufi sono tornati all’antico splendore. E, con loro, sono tornati a far festa anche i bambini di allora che li realizzarono. E, siamo certi, anche dal Cielo un altro prezioso sorriso sarà sceso sul porto della Madonnina», commentano dall’amministrazione.
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