Pediatria di Tradate a rischio: le voci di dimissioni creano allarme ma la Sette Laghi tranquillizza

La presidente de Il Ponte del Sorriso denuncia la situazione insostenibile nel reparto appena rimesso a nuovo. La carenza di organico costringe a lavorare in condizioni difficili. L'azienda ha emesso diversi bandi per cercare professionisti e ha coinvolto il dipartimento del Del Ponte

La nuova pediatria dell'ospedale Galmarini

Torna sotto i riflettori la pediatria dell’ospedale di Tradate. A oltre un mese dall’inaugurazione del reparto profondamente rinnovato con un impegno economico di 2,3 milioni di euro, la presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso Emanuela Crivellaro lancia l’allarme: «La mancanza di pediatri era già evidente negli ultimi anni, con il personale costretto a turni pesanti, senza regolari riposi e programmazione delle ferie. Alla fine, anche i pochi medici in organico hanno gettato la spugna, per l’impossibilità di continuare a lavorare in queste condizioni massacranti e insostenibili. Sono solo tre le dottoresse a turnare, più il primario, quando ce ne vorrebbero almeno 6 più il primario, per garantire l’assistenza sanitaria sia in Pediatria che al Punto Nascita.

A febbraio, ormai sfinita, ha dato le dimissioni una delle tre pediatre con termine fine aprile. Le altre due hanno pazientemente atteso un segnale concreto visto che dai primi di maggio non sarà più possibile organizzare i turni. Un segnale che a pochi giorni ormai da maggio, non è arrivato e ciò le ha costrette alla dolorosa decisione di dimettersi. Anzi dolorosissima perchè amano curare i bambini, amano Tradate e non avrebbero mai voluto trovarsi in una tale circostanza. Tra pochi giorni, dunque, a Tradate rimarrà solo il primario e una dottoressa che è esentata dal fare i turni».

Il problema della carenza di specialisti è strutturale: la ricerca da parte di Regione di pediatri, per aiutare l’Asst Valle Olona in grave difficoltà per la fine del contratto con la cooperativa, non aveva sortito effetti. L’assessore Bertolaso aveva risolto coinvolgendo il Policlinico di Milano e la Sette Laghi di Varese per coprire i turni mancanti a Busto Arsizio e a Gallarate. Mentre l’azienda ospedaliera milanese aveva inviato 8 medici, la Sette Laghi aveva dovuto rinunciare per mancanza di specialisti.

Pediatrie in crisi: la mancanza di specialisti mette in difficoltà gli ospedali di Gallarate e Tradate

«La sanità, a partire da quella di casa nostra, è in grave difficoltà – prosegue Crivellaro – Occorre riorganizzare l’offerta del territorio, ma per farlo ci vuole il coraggio che la politica adesso non ha. Per esempio, non si può pensare di tenere in piedi la parte pediatrica di Gallarate, dove non c’è primario e nemmeno degenza pediatrica, quando accorpando Busto e Gallarate si creerebbe un centro pediatrico forte e attrattivo nel sud della provincia che risolverebbe tanti problemi.
É ragionevole che la Regione Lombardia chieda al Del Ponte di supportare il punto nascita di Gallarate rischiando fortemente la chiusura di quello di Tradate più la Pediatria? Certo che no, in tempi di poche risorse, le risorse vanno ottimizzate. In questi due mesi e mezzo abbiamo fatto di tutto per stimolare i vertici dell’ASST Settelaghi a trovare una soluzione per Tradate, abbiamo sollecitato la politica, la Regione, ma nulla è stato fatto, nessun medico è arrivato o è stato indicato il giorno in cui arriverà, nessuna certezza che il Del Ponte sosterrà Tradate fino all’espletamento di futuri concorsi.
Ebbene cosa succederà tra 12 giorni alla Pediatria e al punto nascita di Tradate?»

La Sette Laghi smentisce difficoltà operative al Galmarini: « In attesa che si perfezionino tutte le procedure di reclutamento avviate, l’attività della struttura è garantita, grazie alla collaborazione del Dipartimento Materno Infantile di ASST Sette Laghi, diretto dal Professore Massimo Agosti, che è anche Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università dell’Insubria.
Nel dettaglio, con la delibera numero 197 del 11 aprile scorso, ASST Sette Laghi ha aperto un avviso per l’assunzione a tempo determinato, e quindi più celere, di specialisti pediatri da destinare nello specifico alla sede di Tradate. Parallelamente, la stessa delibera ha disposto la pubblicazione di un bando di concorso a tempo indeterminato per pediatri da destinare a tutte le sedi aziendali, Galmarini compreso.  E’ inoltre aperto un avviso per reclutare specialisti disponibili a prestare servizio nella Pediatria di Tradate in regime di libera professione. Quest’ultimo canale di reclutamento ha già registrato una prima disponibilità, appena contrattualizzata». Secondo indiscrezioni, si tratterebbe di un pediatra ex dipendente del Del Ponte che ha accettato di rientrare a dare una mano.

«Sono davvero riconoscente al Prof. Agosti e a tutti i suoi collaboratori – tiene a ribadire il Direttore generale, Giuseppe Micale – Ancora una volta, hanno dimostrato non solo disponibilità e professionalità, ma profonda consapevolezza del loro ruolo all’interno dell’organizzazione aziendale e del valore della nostra rete di offerta considerata nel suo complesso».

L’allarme lanciato dalla Presidente de Il Ponte del Sorriso mira a convincere le due dottoresse a ritirare le dimissioni presentate. Se c’è ancora margine di manovra si vedrà presto.

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Pubblicato il 18 Aprile 2024
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