Riapre la caccia, i Cinquestelle di Varese: “No a deregolamentazione selvaggia”
La posizione del Movimento. Una mozione contro la caccia in deroga a storni e fringuelli, specie protette che chiede alla Regione di ritirare l’adesione al piano nazionale presentata prima dell'estate dal consigliere comunale Luca Paris
Domenica 21 settembre si aprirà ufficialmente in Italia la stagione della caccia, sulla cui regolamentazione pesa il contestato DDL del ministro Lollobrigida, che andrebbe a scardinare punti fermi faticosamente conquistati per ridurre l’impatto dell’attività venatoria sugli ecosistemi e al contempo i rischi per la sicurezza nelle aree autorizzate.
«La posizione del MoVimento 5 Stelle è chiara e anche a livello locale, come Gruppo territoriale di Varese, in collaborazione con diverse altre realtà, abbiamo esplicitato attraverso diverse iniziative la nostra contrarietà a un disegno di legge ampiamente peggiorativo. Non è un caso che al nostro interno operino Tavoli dedicati alla Tutela dell’ambiente e ai Diritti degli animali», afferma la Rappresentante del M5S Varese, Francesca Bonoldi (nella foto, il flash mob del 3 agosto).
«L’evoluzione del sentimento verso il benessere e le sorti di tutti gli animali, da quelli più propriamente d’affezione, a quelli rinchiusi negli allevamenti, fino ai selvatici, la si è potuta verificare in occasione dei nostri due appuntamenti organizzati alla Schiranna e a Como, entrambi di sensibilizzazione contro le contestatissime modifiche che il cosiddetto DDL Caccia vorrebbe introdurre, e che hanno visto la partecipazione di pressoché tutte le associazioni animaliste rappresentate localmente oltre che di numerosi cittadini», ricorda a tal proposito Diego Carmenati, Vice Rappresentante del M5S Varese e coordinatore dei già citati tavoli, nonché Vicepresidente, con delega al Nord ovest d’Italia, di una Commissione interparlamentare specificamente dedicata ai Diritti degli animali.
«E’ inconcepibile che le istanze dell’esiguo 1% di italiani che praticano la caccia vengano così strenuamente sostenute, senza badare al fatto che oltre il 76% ne vorremmo l’abolizione e che a fare le spese di questo puntiglio saranno migratori indifesi e specie realmente funzionali alla tutela della biodiversità». Molte le criticità del testo evidenziate, a cominciare dall’estensione delle attuali aree di caccia con interessamento di zone precedentemente protette quali quelle demaniali la cui percentuale complessiva scenderebbe al di sotto dei limiti definiti dalla normativa europea, per proseguire con l’aumento delle specie cacciabili anche con utilizzo di richiami vivi e la riapertura dei roccoli, sino all’estensione del calendario venatorio e degli orari in cui svolgere gare di caccia con i cani, consentite anche durante la notte, con conseguente riduzione della vigilanza, anche sul bracconaggio.
Inaccettabili infine le salate sanzioni per chi “disturbi” i cacciatori. Altra azione concreta da parte del M5S Varese è la mozione contro la caccia in deroga a storni e fringuelli, specie protette, che chiede alla Regione di ritirare l’adesione al piano nazionale, la cui discussione a Palazzo Estense è all’ordine del giorno nella seduta del 29 settembre.
La mozione è stata presentata prima della pausa estiva dei lavori, a cura del consigliere comunale Luca Paris, che spiega: «Il ricorso alla deroga dovrebbe essere riservato a situazioni specifiche di emergenza, ove sia a rischio la salute pubblica o la produzione agricola, e comunque anche in questi casi è possibile ricorrere a sistemi alternativi e non letali, tra cui dissuasori acustici, reti e colture attrattive. Peraltro l’assenza di una necessità comprovata che ne motivi l’adozione esporrebbe l’Italia e la Lombardia a un’ennesima procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea». La mozione fa inoltre riferimento alla riapertura dei cosiddetti “roccoli” per la cattura degli uccelli da richiamo, pratica da scongiurare, e all’importanza di una sensibilizzazione sul rispetto della fauna selvatica, con il coinvolgimento delle scuole e il supporto delle associazioni ambientaliste.
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