Rigenerazione urbana e zero consumo di suolo: il nuovo PGT di Varese presentato agli agenti immobiliari FIMAA
Al convegno Fimaa il sindaco Galimberti illustra le linee programmatiche del PGT di Varese: 40 ettari ridestinati a verde e incentivi per il recupero degli edifici abbandonati. Incentivi per affitti e acquisti di case
Questa sera, venerdì 5 dicembre, si è svolto presso la sala convegni Pietro Monti di Confcommercio Ascom Varese il 46° Convegno della Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari della provincia di Varese. L’incontro, dedicato al tema “Tra regole e innovazione: come cambia la professione“, ha visto tra i momenti più attesi l’intervento del sindaco Davide Galimberti, che ha illustrato agli operatori del settore immobiliare le linee programmatiche del nuovo Piano di Governo del Territorio della città.
«Negli ultimi anni in città sono stati già rigenerati 250mila metri quadrati di superficie, pari a circa 30 campi da calcio, grazie a più di 25 grandi interventi» ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come la rigenerazione urbana sia al centro della visione amministrativa per il futuro di Varese. Tra gli esempi citati, l’ex Enel a Biumo, l’ex Aermacchi di via Carcano, via Lazio e viale Borri a Casbeno rappresentano già casi concreti di trasformazione del tessuto urbano.
Un PGT che vuole fermare il consumo di suolo
Il nuovo PGT di Varese, secondo quello che ha spiegato Galimberti, segna una svolta decisiva sul fronte del consumo di suolo. «Con il nuovo strumento urbanistico, 40 ettari di suolo oggi coperto sono ridestinati a riforestazione, agricoltura o verde, pari a 40 campi da calcio» ha annunciato il sindaco, delineando una strategia che privilegia il recupero dell’esistente rispetto a nuove edificazioni.
Gli Ambiti di Trasformazione Strategica individuati riguardano in particolare il comparto delle stazioni ferroviarie Varese FS e Varese Nord FN, aree dismesse o sottoutilizzate che verranno riorganizzate per costruire un nuovo tessuto urbano, con interventi organici sulla mobilità e la creazione di sistemi connessi di spazi di socializzazione e nuove aree verdi. Sei gli ambiti strategici di rigenerazione della città pubblica: Masnago, Ippodromo, Piazza Repubblica, via Como-via Rainoldi, ex Macello Civico e il Campus universitario di Bizzozero.
Flessibilità per contrastare gli sfitti
Per gli operatori immobiliari presenti al convegno, particolare rilevanza assume la notizia della flessibilità introdotta nei cambi di destinazione d’uso. Il nuovo PGT prevede infatti una sostanziale indifferenza tra le funzioni residenziale, turistico-ricettiva, terziaria, direzionale e gli esercizi di vicinato, permettendo passaggi tra queste categorie senza che costituiscano cambio di destinazione d’uso, salvo incrementi del carico urbanistico. Una misura pensata anche «Per evitare il fenomeno degli immobili sfitti e ridurre ulteriormente il consumo di suolo».
Un sistema di incentivi per l’abitare
Il sindaco ha illustrato inoltre un articolato sistema di incentivi per favorire il recupero di edifici abbandonati. Sono previste esenzioni dai contributi costruttivi per interventi a beneficio di giovani coppie che fissino la residenza in fabbricati preesistenti e si impegnino a mantenerla per un quinquennio, anziani, forze dell’ordine, operatori dei servizi pubblici come autisti, personale sanitario e insegnanti, oltre che studenti. «Beneficiano della medesima esenzione gli interventi di recupero e nuova costruzione tesi alla formazione di alloggi per categorie protette, come social housing, alloggi per disabili, anziani e malati cronici» ha aggiunto Galimberti.
Gli incentivi riguardano anche chi avvia microimprese o attività economiche, con particolare attenzione ai soggetti inoccupati da un biennio o di età inferiore a venticinque anni o superiore a cinquanta anni. Riduzioni del contributo costruttivo sono previste per attività educative rivolte ai minori nella fascia 0-6 anni, attività culturali e sportive convenzionate, e per programmi ad elevata inclusività sociale. Il nuovo PGT, nel caso di totale attuazione delle previsioni, consentirebbe l’insediamento teorico di 4.444 nuovi abitanti.
Gli altri interventi
Il convegno, moderato da Dino Vanetti, Vice Presidente di Fimaa provincia di Varese, e organizzato da Pierangelo Brotto, ha visto anche gli interventi di Santino Taverna, Presidente nazionale di Fimaa Italia, che ha analizzato mercato e attività federativa, e di Daniele Mammani, legale di Fimaa Italia, sul tema delle caparre e cauzioni nell’era dei pagamenti digitali. Roberto Carettoni, Direttore di Confcommercio Ascom Saronno, ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale come passaggio culturale e strategico per la professione, mentre Angelo De Giorgi di Heredis Srl ha trattato la gestione degli immobili abbandonati con eredi ignoti. Sono intervenuti anche Anna Deligios, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese, e Giuseppe Vuolo, editore di Living is Life.
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