Cura del bosco e sicurezza: a Comerio partono i lavori nel castagneto del “Chignolo”
Investimento da 50 mila euro per l’Associazione Fondiaria Valli delle Sorgenti. Intervento su tre ettari di terreni privati per migliorare la salute delle piante e prevenire il dissesto idrogeologico
Dopo l’esperienza pionieristica di Luvinate, il modello della gestione associata dei boschi sbarca anche a Comerio. Sono partiti in questi giorni i lavori di pulizia e innovazione forestale in zona Chignolo, su un’area di circa tre ettari composta da terreni privati che i proprietari hanno affidato alla gestione di ASFO Valli delle Sorgenti.
L’intervento, reso possibile da un finanziamento di 50.000 euro ottenuto tramite un bando di Regione Lombardia, mira a trasformare una porzione di bosco oggi fragile in un “bosco di protezione”, capace di tutelare il versante e le comunità che vivono a valle.
Un castagneto più sano e sicuro
Il cantiere si concentra sulla riqualificazione di un castagneto che necessitava di cure strutturali. I tecnici e gli operatori forestali lavoreranno su diversi fronti:
Manutenzione del castagno: ceduazione e diradamento selettivo dei polloni per favorire la crescita degli esemplari più vigorosi.
Sicurezza idrogeologica: rimozione del materiale instabile, come alberi schiantati o sradicati, per stabilizzare il versante.
Rinaturalizzazione: verranno messe a dimora circa 1.250 piantine arbustive e 300 arboree, tutte specie autoctone selezionate per migliorare l’ecosistema locale.
L’unione fa la forza (del bosco)
Il progetto di ASFO nasce proprio per contrastare la frammentazione delle proprietà boschive, un problema che spesso porta all’abbandono dei terreni. Fondata nel 2021 dal Comune di Luvinate e dal Parco Campo dei Fiori, l’associazione è cresciuta rapidamente: oggi conta oltre 50 soci e rappresenta 139 soggetti, gestendo quasi 200 ettari suddivisi in oltre 400 mappali.
L’obiettivo a lungo termine è ambizioso: coprire l’intero versante sud del Campo dei Fiori (coinvolgendo anche Varese e, dal 2025, Gavirate) per creare una barriera naturale curata e resiliente.

Il commento e la visita guidata
«Con i cambiamenti climatici in corso non possiamo più permetterci di restare passivi – sottolinea Alessandro Boriani, Presidente di ASFO e sindaco di Luvinate –. L’associazionismo forestale è la vera risposta all’abbandono».
Per permettere ai cittadini di toccare con mano i risultati dell’intervento, al termine dei lavori verrà organizzata una visita guidata nell’area del Chignolo, in accordo con l’amministrazione comunale di Comerio. Un’occasione per comprendere come la cura del privato diventi, in ambito forestale, un valore collettivo fondamentale per la sicurezza di tutti.
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