Gallarate apre il Carnevale 2026: consegnate le chiavi della città a Re Risotto
Il sindaco Cassani ha affidato la città alla maschera tradizionale. Sabato va in scena il "GallCarnaval"
È entrato nel vivo il Carnevale 2026 di Gallarate con uno dei momenti più attesi e simbolici della tradizione cittadina: la consegna delle chiavi della città a “Re Risotto”, la maschera storica che per una settimana prende simbolicamente il posto del sindaco, dando ufficialmente avvio ai festeggiamenti.
La cerimonia si è svolta all’asilo di via Poma alla presenza delle autorità, della Pro Loco, della Fondazione Scuole Materne e di tanti bambini, protagonisti di giorni all’insegna della creatività e della condivisione.
«Questo è un momento della tradizione importante per la città e per noi come Fondazione», ha sottolineato Marco Castoldi, presidente della Fondazione Scuole Materne, evidenziando il valore educativo e comunitario dell’iniziativa.
Grande soddisfazione anche da parte della Pro Loco. «Sono contenta che siate numerosi» ha detto la (neo)presidente Concetta Masiello. «Sarà un Carnevale fortunato e abbiamo tanti bambini che aspettano di festeggiare con noi».
A rimarcare il significato culturale del gesto è stata l’assessora alla Cultura Claudia Mazzetti: «Sono meravigliose le maschere che sono qui per il simbolico scambio delle chiavi, una tradizione che si rinnova ogni anno. Complimenti a voi bimbi per le vostre maschere: siete bellissimi, iniziate a sviluppare la creatività proprio attraverso queste esperienze. Grazie per aver onorato la nostra maschera gallaratese».
Gallcarnaval 2026: maschere, sfilate e spettacolo per le vie di Gallarate
Il sindaco Andrea Cassani ha quindi consegnato ufficialmente le chiavi a Re Risotto, interpretato anche quest’anno Luca Filiberti: «È una maschera importante, che unisce piccoli e grandi» ha detto il sindaco. «Qui oggi vediamo giovani con creatività e voglia di fare insieme a chi ha più esperienza e desidera condividere». Emozionato il sovrano del Carnevale, che ha raccontato anche l’impegno di quest’anno: «Noi della Pro Loco abbiamo deciso di far conoscere la storia delle nostre maschere ai bambini. È stata un’esperienza bellissima».
Per l’occasione i bambini della sede di via Poma hanno realizzato una corona speciale per il sovrano: al centro, come stemma, un piatto di risotto con tanto di forchetta e cucchiaio. Un piccolo capolavoro di fantasia che ha strappato risate e tenerezza, simbolo perfetto dello spirito della festa.
Il Carnevale gallaratese si arricchisce inoltre di una nuova collaborazione. «Quest’anno sfileremo insieme» fanno sapere dal Comitato del Palio della Rama di Pomm. «L’Associazione Rama di Pomm parteciperà con entusiasmo alla grande sfilata del GallCarnaval 2026 organizzato dalla Pro Loco. Ringraziamo l’associazione per questa opportunità, che rappresenta un segno concreto di attenzione verso le tradizioni e la cultura della nostra città, a partire dal Carnevale gallaratese con Re Risotto e Regina Luganeghetta, simboli storici della festa».
Sabato il gruppo sarà in corteo con i propri abiti tradizionali, portando colori, storia e passione. «Sarà un’occasione per vivere la festa come comunità, condividendo un pomeriggio di allegria e partecipazione».
Con la consegna delle chiavi, Gallarate affida così ufficialmente la città al suo re più gustoso e popolare: una settimana di eventi, sfilate e iniziative animerà il centro, nel segno di una tradizione che continua a coinvolgere generazioni diverse, rinnovandosi ogni anno attraverso la fantasia dei più piccoli e l’impegno delle associazioni.
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