“Nessun boicottaggio su Aspem”, il Comune di Malnate chiarisce la polemica con Attac
L'Amministrazione comunale risponde punto su punto alle contestazioni dell'associazione sulla liquidazione della società e sulla coincidenza di due incontri pubblici nella serata del 14 maggio
Nessuna volontà di evitare il confronto, ma solo una questione di date già fissate da tempo. Il Comune di Malnate interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza sulla polemica sollevata dall’associazione Attac Italia in merito alla liquidazione di Aspem e alla sovrapposizione di due eventi pubblici previsti per la serata del 14 maggio. L’Amministrazione respinge le accuse di aver voluto ostacolare l’iniziativa dell’associazione, ricostruendo cronologicamente i passaggi che hanno portato alla definizione del calendario.
La cronologia degli eventi
Secondo quanto precisato da Palazzo Secco, la prenotazione degli spazi per l’evento istituzionale risale al 31 marzo, quasi un mese prima della richiesta inviata da Attac, protocollata il 27 aprile. L’Amministrazione sottolinea inoltre come, nonostante un incontro avvenuto il 2 aprile tra i vertici della Giunta e i rappresentanti dell’associazione, in quella sede non sia mai emerso alcun riferimento alla serata del 14 maggio.
Il nodo del confronto e della trasparenza
La Giunta entra nel merito anche dei passaggi formali avvenuti all’interno degli organismi comunali. «La Consulta si è riunita il 4 maggio – spiegano il Sindaco e la Giunta comunale di Malnate – alla presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali e, nel corso dell’incontro, è stata ufficialmente comunicata la data del 14 maggio per l’evento organizzato dall’Amministrazione. Anche in quell’occasione non è stata segnalata alcuna sovrapposizione con iniziative promosse da Attac». La comunicazione formale dell’evento dell’associazione sarebbe giunta in Comune solo il 7 maggio, senza precedenti contatti per concordare una data condivisa.
Le precisazioni sulla liquidazione Aspem
Oltre alla questione logistica, l’Amministrazione risponde alle critiche sul futuro dei servizi cittadini. «Le affermazioni diffuse – prosegue la nota della Giunta – dimostrano una conoscenza parziale della vicenda. In particolare, il riferimento alla presunta privatizzazione dei servizi di trasporto disabili e consegna pasti a domicilio non corrisponde alla realtà, dal momento che tali servizi sono già usciti dal perimetro operativo di Aspem tra il 2022 e il 2023, tornando sotto la gestione diretta del Comune».
Il rapporto con le opposizioni
Infine, il Comune lancia una stoccata politica all’associazione, notando come il referente cittadino abbia scelto di muoversi in sinergia con le minoranze consiliari. Un comportamento che, secondo l’Amministrazione, striderebbe con il principio di apoliticità dichiarato da Attac a livello nazionale. La Giunta ribadisce comunque che gli uffici hanno sempre garantito la massima trasparenza, rispondendo a ogni richiesta di accesso agli atti presentata dalle opposizioni e dai cittadini.
A Malnate si continua a decidere sopra la testa dei cittadini
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