Il conservatorio Puccini di Gallarate si prepara ad andare a Villa Marelli
L'istituzione ha presentato richiesta formale per l'uso della villa nel "quartiere liberty": sarebbe la terza sede di un istituto in crescita
Nel futuro di Villa Marelli c’è sempre più la musica. La giunta comunale di Gallarate ha infatti preso atto della proposta avanzata dal Conservatorio “Giacomo Puccini” per l’utilizzo della storica villa situata tra via Dante e via Volta, nel “quartiere liberty” della città e ha dato mandato agli uffici comunali di proseguire l’iter con gli approfondimenti tecnici e amministrativi necessari. La proposta del Puccini è stata l’unica presentata.
L’ipotesi nasce dall’esigenza del Conservatorio di ampliare i propri spazi a fronte della costante crescita degli iscritti e dell’offerta formativa. L’istituto, che fa parte del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e rappresenta quindi un percorso di formazione equiparato a quello universitario, negli ultimi anni ha registrato un significativo sviluppo sia nel numero degli studenti sia nei corsi attivati.
Una crescita legata anche al percorso di rilancio avviato sotto la guida del maestro Carlo Balzaretti, che ha portato il Conservatorio a rafforzare la propria presenza sul territorio e ad ampliare le opportunità formative. Attualmente il “Puccini” opera tra Villa Majno, situata a poca distanza da Villa Marelli, e il Teatro del Popolo.
«Abbiamo ricevuto la proposta del Conservatorio Puccini che, visto il numero di alunni, necessita di maggiori spazi per consentire la programmazione di nuovi corsi», spiega l’assessora alla Cultura Claudia Mazzetti.
La disponibilità manifestata dall’istituto comprende anche una ipotesi di impegno economico iniziale di circa 100mila euro destinato a interventi di adeguamento dell’immobile.
L’amministrazione comunale, tuttavia, intende procedere con ulteriori verifiche prima di assumere decisioni definitive. «Ora chiederemo la costruzione di una vera proposta con un piano economico-finanziario che dimostri la sostenibilità nel tempo», aggiunge Mazzetti.
In passato si era ipotizzato per Villa Marelli (già Borgomanero) anche un futuro come sede della Polizia Locale, poi scartato a favore della collocazione a Madonna in Campagna.
L’eventuale trasferimento consentirebbe al Conservatorio di consolidare la propria presenza nel comparto delle ville storiche cittadine, creando un polo della formazione musicale nel cuore del quartiere liberty. Nei prossimi mesi saranno gli uffici comunali a valutare la fattibilità dell’operazione e le condizioni per un eventuale affidamento della struttura.
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