Baby gang picchia e rapina un 17enne
I carabinieri arrestano un maggiorenne e denunciano due minorenni che hanno atteso il ragazzo fuori da scuola. Motivo della discussione: i rapporti con una ragazza
Un maggiorenne e due minorenni sono stati fermati dai carabinieri per aver rapinato un 17enne. Il primo, 21enne, è stato arrestato, gli altri due 17enni denunciati. L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Saronno, a conclusione di un attività d’indagine coordinata dalla Procura del Tribunale di Busto Arsizio. I fatti risalgono allo scorso 24 maggio, quando, verso le ore 14.15 circa, i tre giovani, tutti di nazionalità romena, hanno attesto un giovane italiano di Solaro all’uscita dell’istituto scolastico IPSIA di Saronno.
I tre gli hanno chiesto di chiarire i rapporti di conoscenza tra la fidanzata del maggiorenne ed il giovane italiano. La vittima non risposto alla richiesta e per tutta risposta il maggiorenne, spalleggiato dai connazionali, dapprima gli ha dato una testata ed un pugno al volto e successivamente si è impossessato, strappandogliela dal collo, della catenina d’oro che portava oltre che di un cappellino. I tre rapinatori si sono quindi dati alla fuga, mentre il giovane è stato soccorso e portato in ospedale, dove i medici gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Durante la formalizzazione della denuncia, i Carabinieri hanno mostrato al rapinato delle foto segnaletiche di ragazzi dediti alla commissione di tali delitti ed in questo modo il ragazzo ha riconosciuto i suoi aggressori.
Nel corso delle indagini, i militari, ritenendo che i tre malfattori per ottenere denaro contante avrebbero potuto vendere la catenina ad un negozio di oro usato, hanno effettuato mirati controlli presso questi negozi della città. L’intuizione dei carabinieri si è rivelata giusta, infatti presso un negozio di Via Roma, il maggiorenne aveva da poco scambiato la catenina in cambio di 364 euro, fornendo i dati della propria carta di identità quale documento per certificare la provenienza dell’oro. La catenina è stata recuperate e sequestrata in attesa della restituzione al legittimo proprietario. L’arrestato, con precedenti condanne per rapina e furto, è stato associato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio, con l’accusa di lesioni e rapina. I suoi complici, entrambi residenti a Rovello Porro (CO), sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
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