Varese, Lozza, Buguggiate firmano un patto per la sicurezza
Siglata la convenzione di Polizia Locale tra il Comune del capoluogo e i due paesi che avevano la necessità di un maggior controllo del territorio. Si parte subito con la condivisione degli agenti
Varese, Lozza, Buguggiate stringono un patto e condivideranno uomini e mezzi per sorvegliare le strade del capoluogo e dei due paesi. La convenzione per la gestione associata della Polizia Locale è stata firmata questa mattina, mercoledì 24 febbraio, nella sala matrimoni del Comune di Varese, presenti il sindaco di Varese Galimberti, il vicesindaco Zanzi, il sindaco di Buguggiate Matteo Sambo e il primo cittadino di Lozza Giuseppe Licata oltre al comandante Matteo Ferrario.
Un passaggio importante soprattutto per il comune di Bugguggiate che ha abbandonato l’accordo siglato in passato con Bodio Lomnago: “Siamo molti soddisfatti di questa convenzione – dice il sindaco Matteo Sambo – Noi usciamo da una convenzione con Bodio che ha avuto qualche pecca negli ultimi anni. Questa è una convenzione più completa e interessante e più vicina alle nostre esigenze. Lozza non è direttamente confinante con noi ma c’è affinità politica e di idee. Siamo pronti a partire immediatamente. Abbiamo in corso una selezione per avere un nuovo agente: hanno risposto in 75, sarà quindi una selezione piuttosto lunga. Ma già da domani un agente di Varese verrà a prendere possesso degli uffici di Buguggiate”
Anche Giuseppe Licata si dice molto soddisfatto dell’accordo, anche se nel caso di Lozza si tratta di un rinnovo: “Per noi questa firma rappresenta una continuità: alla base c’è la convinzione politica ed amministrativa che sia importante una collaborazione tra i comuni, specie su servizi che non hanno dei veri confini cittadini, come quelli della sicurezza. Questa convenzione, rispetto alla precedente, è migliorativa per Lozza perché abbiamo maggiore garanzia di presenza sul territorio; abbiamo già individuato una persona che entrerà in servizio e lavorerà a stretto contatto, anche umano, con la nostra piccola comunità”.
Nella stessa direzione va il commento del vicesindaco Daniele Zanzi: “La sicurezza non ha confini – ha detto -, ed è importante la sinergia con i comuni limitrofi. Non si tratta di distogliere uomini, come qualcuno ha criticato in consiglio comunale, bensì di lavorare ad un progetto più ampio che coinvolga un territorio allargato. Vale per i trasporti ma anche per la sicurezza. Pensare solo al proprio orticello fa male e atrofizza la mente”.
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