Gianni Rebecchi riconfermato alla guida di Confesercenti Lombardia
Tra le priorità: ricambio generazionale all’interno dell’associazione, valorizzazione dell’imprenditoria femminile e regolamentazione per il commercio digitale
«Non ci può essere rilancio del sistema economico post pandemia senza coinvolgere il settore terziario» così commenta Romana Dell’Erba presidente territoriale di Varese della Confesercenti Regionale Lombardia presente all’assemblea regionale di Confesercenti che si è svolta ieri 4 ottobre 2021, presso The Westin Palace a Milano. (nella foto da sinistra: Romana Dell’Erba e Gianni Rebecchi)
«Un momento di unione e riflessione che ha visto la riconferma di Gianni Rebecchi a presidente della Confesercenti Lombardia. «Siamo onorate di avere nuovamente alla guida Gianni Rebecchi – continua Dell’Erba – che ha posto in primo luogo sempre le sfide che l’associazione deve affrontare e che ha subìto un’accelerazione proprio dovuta alla pandemia».
Dopo un’analisi del primo mandato, il presidente ha voluto dare un messaggio di squadra, ponendo l’accento sull’importanza del ricambio generazionale all’interno dell’associazione, alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile e sulla necessità di regolamentazione per il commercio digitale. «La locomotiva lombarda non potrà correre dimenticandosi delle 70 mila imprese del turismo o delle 100 mila attività del commercio al dettaglio fisso ed ambulante: occorre fare sintesi. I nostri sforzi – commenta Rebecchi – siano tesi alla crescita ed al ricambio generazionale dell’associazione, alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile e alla tutela del lavoro autonomo. Cogliamo le opportunità di innovazione e rigenerazione urbana. Siamo consapevoli che il mercato non coincida con lo spazio comunale. Il web è sviluppo ma il commercio digitale ha bisogno di regole: occorre equità fiscale e superamento degli oligopoli dei dotcom. Qui, in Lombardia ed a livello nazionale, questi 18 mesi hanno fatto emergere la capacità di risposta della Confesercenti alle innumerevoli domande di assistenza degli associati, anche nei momenti più difficili ed il compito che ci spetta sarà anche di particolare attenzione al contesto dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e le sfide del Green Deal europeo.
Secondo la presidente nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise, la pandemia è stato una sorta di stress test per le associazioni di categoria. «Abbiamo toccato in questi 18 mesi quanto sia importante il ruolo della rappresentanza e quale sia stato l’impegno di Confesercenti per traghettare le imprese fuori dalla pandemia. La riforma del fisco sia l’occasione per alleggerire il carico sul lavoro e sulle piccole imprese».
Durante l’assemblea è intervenuto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi: «Sono contento della conferma del presidente, non per una questione personale, ma perché con lui e con Confesercenti abbiamo lavorato tanto in questi mesi e credo che abbiamo ottenuto anche dei risultati a beneficio dei lavoratori del commercio e del settore terziario. Il rapporto della Regione con le associazioni di categoria è estremamente fondamentale grazie a una ricetta che è sempre stata vincente nella nostra Regione che è il rapporto pubblico e privato. La Regione non vuole dire agli imprenditori che strada devono intraprendere, ma mette a disposizione degli strumenti che consentono alle imprese di raggiungere i loro obbiettivi il prima possibile, come il bando dedicato alla “patrimonializzazione” che sta rispondendo bene».
Considerata l’importanza in questa fase del supporto al turismo e al marketing territoriale, non poteva mancare la voce dell’assessore regionale Lara Magoni. «La Lombardia – ha sottolineato l’assessore Magoni – deve puntare sempre di più su settori strategici come il turismo ed il design, in grado di produrre benessere ed occupazione: la valorizzazione delle nostre eccellenze sono capisaldi per il rilancio. L’unione fa la forza: per il rilancio dobbiamo coinvolgere professionisti e imprenditori che con grinta, resilienza e tenacia hanno saputo superare le difficoltà e ripartire di slancio, con immutato entusiasmo. Regione Lombardia è in grado di attrarre il turismo dodici mesi l’anno per tutte le filiere coinvolte, ma è necessario che oltre al turismo di prossimità europea, si pensi anche al turismo internazionale. Per questo ho già stanziato importanti risorse per portare il brand del turismo lombardo in Expo a Dubai. Il mio ultimo invito è quello di farsi trovare pronti sui territori per l’importante evento delle olimpiadi Milano Cortina 2026».
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