L’idea di “impacchettare” palazzo Borghi di Gallarate per l’Ucraina
L'idea del consigliere Coppe di Città è vita è di aggiungere il fiocco blu a quello giallo
«Nei giorni scorsi, di fronte a Palazzo Borghi impacchettato di giallo per la Giornata Internazionale dei diritti della Donna, ho più volte sentito cittadini entusiasti domandarsi perché l’installazione fosse stata lasciata incompleta, con la convinzione che l’iniziativa fosse legata al conflitto in Ucraina e ai colori della sua bandiera nazionale», motiva il consigliere di opposizione Cesare Coppe (Città è vita) di Gallarate.
«Nel solco di questo fraintendimento rilancio l’idea di aggiungere una striscia di tessuto blu prolungandone la permanenza: alla generosità dei cittadini gallaratesi che stanno inviando generi di prima necessità ed accogliendo i primi profughi in città sarebbe bello si potesse aggiungere un segno istituzionale di solidarietà, vicinanza, democrazia e resistenza», conclude.
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