Targhe false e grimaldelli in auto, due denunce e un uomo in fuga
Gli agenti hanno pedinato e fermato un'auto sospetta: il conducente ha provato a investire gli agenti ed è fuggito, le altre due persone (un 17enne e una 61enne) sono stati bloccati
È di due persone denunciate e una terza in fuga il bilancio di un’operazione condotta giovedì 23 dalla Polizia di Varese e finalizzata alla repressione di furti e altri atti predatori. I fatti si sono svolti tra i territori di Tradate e di Venegono Inferiore e hanno portato al deferimento di una donna di 61 anni e di un giovanissimo di 17.
I due erano a bordo di un’automobile che era stata notata da una pattuglia della Squadra Mobile per via delle targhe che apparivano non conformi con quelle abitualmente in uso. Gli agenti, sospettando che fossero false, hanno quindi pedinato il veicolo sino a un parcheggio di Venegono Inferiore dove uno degli occupanti è sceso per recarsi in un esercizio commerciale.
Quest’ultimo, il giovane di 17 anni, è stato subito fermato mentre l’autista, accortosi della presenza dei poliziotti, ha cercato di fuggire a forte velocità provando anche a investire gli agenti. L’ingresso del parcheggio era però stato chiuso dalla Volante e quindi il conducente ha dovuto fermare la vettura ed è scappato a piedi mentre la donna che si trovava con lui non è riuscita a sfuggire al fermo.
All’interno dell’auto i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una serie di attrezzi e utensili abitualmente utilizzati per furti in abitazione: flessibili, piedi di porco, tronchesi ma anche spray al peperoncino, ricetrasmittenti e copie di targhe clonate. Secondo gli inquirenti l’auto era appena giunta in quella zona e l’intervento della pattuglia specializzata non ha permesso ai tre di entrare in azione.
I due fermati sono stati rimessi in libertà dopo la denuncia: il Questore di Varese ha emesso un provvedimento di “foglio di via obbligatorio” per la donna con divieto per tre anni di ritorno nei Comuni di Tradate e Venegono Inferiore. Il minore è stato invece riaffidato alla madre.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










“I due fermati sono stati rimessi in libertà dopo la denuncia”
ecco il problema di questo paese…..che dice Magistratura Democratica?