La chiesa della Madonna incinta: a Cislago un viaggio tra Medioevo e Controriforma
Domenica 4 maggio visita guidata alla chiesa di S. Maria della Neve, scrigno di affreschi rari, 21 santi e 33 immagini della Vergine
Domenica 4 maggio alle 16 ci sarà la visita guidata alla chiesa di S. Maria della Neve a Cislago a cura della Proloco di Cislago. La visita guidata è un viaggio fra il medioevo e la controriforma attraverso la “lettura” dei preziosi affreschi devozionali raffiguranti anche soggetti rari principalmente eseguiti nel 1525. Citata a partire dal 1256 come chiesa devozionale sorta per la presenza di un affresco miracoloso della Vergine; divenne poi sede di una confraternita laica legata all’ordine degli Umiliati. Vi aspettano 21 diversi Santi, fra cui i santi galattofori invocati per avere il latte, i santi ausiliatori della peste e 33 raffigurazioni della Vergine Maria protettrice della maternità. Sono presenti ben 4 Madonne del Latte, la Madonna della Misericordia e la Madonna della Tenerezza.
Nel 1731 si costruì il nuovo altare barocco che presenta la rarissima immagine miracolosa della Madonna incinta o Madonna del Parto incorniciata da un pregevole altare ligneo intagliato e dalla preziosa predella dorata proveniente dalla famiglia Borromeo. La presenza di particolari soggetti fanno della chiesa di S. Maria della Neve un “unicum” in tutta la provincia di Varese.
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