Varese
La storia di Pino Pinelli tra cinema e memoria: incontro con la figlia Silvia
Venerdì 6 febbraio la sede di “unaltrastoriaVArese” ospita la proiezione del film di Claudia Cipriani. Un’occasione per riflettere sulla strage di Piazza Fontana a 56 anni dall’accaduto
Varese torna a riflettere su una delle ferite più profonde della storia repubblicana italiana. Venerdì 6 febbraio, alle ore 18:00, la sede di “unaltrastoriaVArese” in via Francesco Del Cairo 34 ospiterà un evento dedicato alla memoria di Giuseppe “Pino” Pinelli.
Al centro del pomeriggio ci sarà la proiezione del film “Pino – Vita accidentale di un anarchico”, per la regia di Claudia Cipriani. La pellicola nasce proprio da un racconto di Silvia e Claudia Pinelli, figlie del ferroviere anarchico morto in circostanze mai del tutto chiarite nella questura di Milano nel dicembre del 1969.
Il dialogo con Silvia Pinelli
L’appuntamento non sarà solo una visione cinematografica, ma un momento di testimonianza diretta. Sarà infatti presente in sala Silvia Pinelli, figlia di Pino, che dialogherà con Giuseppe Musolino per ripercorrere la vicenda umana e politica del padre.
L’iniziativa si colloca a 56 anni dalla strage fascista di Piazza Fontana e dalla morte di Pinelli, con l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori di “non dimenticare” una stagione segnata da conflitti e zone d’ombra.
Come partecipare
L’evento è a ingresso libero, ma riservato ai possessori della tessera dell’associazione unaltrastoriaVArese. Un’occasione di approfondimento storico e civile che trasforma un luogo di aggregazione cittadino in uno spazio di memoria attiva.


