Varese
Varese negli anni ’20 tra misteri e ombre: al MIV la presentazione di “Notte muta”
Pubblicato dalla casa editrice Edikit di Marchirolo, il libro è ambientato nel Varesotto degli anni Venti tra atelier di sartoria, segreti e atmosfere noir
Un romanzo gotico ambientato interamente a Varese, tra le atmosfere cupe degli anni Venti e un mistero che si snoda tra atelier di sartoria e segreti di famiglia. Si intitola “Notte muta” ed è l’esordio narrativo di Jade Roth, pseudonimo della nota artista e docente Giada Rotundo. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Edikit di Marchirolo, sarà presentato ufficialmente domenica 8 marzo alle 11 al MIV – Multisala Impero di Varese.
L’opera segna un primato: si tratta del primo romanzo di genere gotico interamente ambientato nella città di Varese . Un’operazione culturale che lega il territorio a un genere letterario poco esplorato in ambito locale.
Un Varesotto oscuro negli anni ’20
La storia è ambientata nel primo dopoguerra. Al centro della vicenda c’è un prestigioso atelier di sartoria, luogo di ambizioni e desideri proibiti. La giovane Anna è pronta a tutto pur di vincere un concorso che potrebbe cambiarle la vita, ma il successo ha un prezzo.
Tra stoffe rubate, segreti e l’apparizione di una misteriosa donna velata, “Notte muta” costruisce un Varesotto cupo e affascinante, dove ogni ombra nasconde una verità che non dovrebbe essere svelata .
Dall’Accademia di Brera alla narrativa noir
Dietro lo pseudonimo Jade Roth si cela Giada Rotundo, artista visiva di fama internazionale e docente, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha esposto a Londra, Barcellona, Roma e Milano e in questo romanzo trasporta la propria sensibilità pittorica dentro una narrazione noir, creando un linguaggio visivo personale . A moderare la presentazione sarà il critico Diego Pisati de La Prealpina.
Edikit, una casa editrice “mutaforme”
“Notte muta” è pubblicato da Edikit, realtà editoriale con sede a Marchirolo diretta da Andrea K. Lanza. La casa editrice si definisce “mutaforme”, richiamando nel logo una foca capace di trasformarsi, e punta a spaziare tra generi diversi – dal weird al noir storico – con l’obiettivo di proporre “belle letture” che sappiano scuotere l’anima .

