Varese in festa per il “suo” Bobo: al Santuccio un compleanno tra musica, scherzi e grandi amicizie
Il teatro Santuccio si è riempito oggi per "Bobo and Friends", l'evento organizzato dall'associazione "Il Bobo" per celebrare quello che sarebbe stato il 71° compleanno
Non è stata una commemorazione istituzionale, ma un abbraccio collettivo che Roberto Maroni avrebbe amato, trasformando il Teatro Santuccio nel palcoscenico di una fatta di note, risate e ricordi condivisi.
L’evento “Bobo and Friends”, organizzato dall’associazione “Il Bobo”, ha celebrato quello che sarebbe stato il suo 71° compleanno, portando alla luce il lato più umano e dissacrante dell’ex Ministro proprio nel giorno della sua ricorrenza, il 15 marzo.

Oltre ai successi politici, la serata ha regalato perle di vita privata che hanno svelato un Maroni ironico e pronto allo scherzo, come il racconto di quella volta in cui, insieme a tutta la band, si travestì da Babbo Natale per suonare in incognito per le vie del centro di Varese.

Questa attitudine “fuorilegge” e gioiosa ha confermato quanto Maroni fosse un fuoriclasse non solo per le sue doti politiche, ma per un’energia e un entusiasmo che spaziavano in ogni campo, dalla musica allo sport.
L’affetto per “Bobo” è riuscito a unire mondi apparentemente distanti, vedendo in platea la moglie e i figli accanto a numerosi amici e colleghi che hanno attraversato la sua storia. Tra i presenti si sono ritrovati figure come il Ministro Giancarlo Giorgetti, il Presidente della Regione Attilio Fontana, il sindaco di Varese Davide Galimberti e quello di Gallarate Andrea Cassani. Non sono mancati i compagni di lungo corso come Stefano Bruno Galli, Marco Pinti, Stefano Angei, Daniele Marantelli, Federico Martegani, Nicola Molteni e Mirko Zorzo, oltre al giornalista Marco Dal Fior che ha rievocato gli anni di Radio Varese.
Sul palco, le note dei musicisti del Distretto 51 — il gruppo in cui Maroni suonava la tastiera — hanno fatto da colonna sonora a un racconto corale intimo e sincero. Come ricordato dall’amico Elio Girompini, Maroni restava prima di tutto “un amico che suonava”, capace di mantenere una straordinaria spontaneità nonostante i ruoli di rilievo occupati nella Seconda Repubblica.
L’associazione, ora ufficialmente operativa con il portale ilbobo.org, prosegue così nel suo intento di tramandare non solo l’eredità politica, ma soprattutto lo stile e la moralità di una delle figure più grandi che Varese abbia mai espresso.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.