A Gavirate la lezione di inclusione sull’autismo arriva dai ragazzi dell’Isis Stein
In occasione della Giornata Mondiale del 2 aprile gli studenti della classe prima SSAS dell'Isis Stein di Gavirate hanno realizzato una campagna per promuovere l’inclusione
L’Istituto “Edith Stein” di Gavirate si colora di blu per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. In occasione della ricorrenza del 2 aprile, la scuola ha promosso un’iniziativa di sensibilizzazione che ha visto protagonisti gli studenti, impegnati nel trasformare le aule in un laboratorio di inclusione e riflessione. Il progetto ha puntato a scardinare i pregiudizi e a promuovere una conoscenza più profonda dello spettro autistico all’interno della comunità scolastica.
Gli studenti in prima linea per l’inclusione
Il cuore del progetto è stato la classe 1^ dell’indirizzo SSAS, che ha realizzato una vera e propria campagna informativa. I ragazzi hanno lavorato sulla creazione di materiali e su momenti di condivisione con l’obiettivo di stimolare il rispetto per le unicità. «Si è trattato di un percorso che ha unito creatività e impegno civile – spiegano dall’istituto sottolineando il valore educativo dell’iniziativa – dimostrando come la scuola sia il luogo privilegiato per la crescita umana e sociale degli studenti».
Un team di esperti al servizio della scuola
A guidare gli studenti in questo percorso è stato il professor Giuseppe Focetola, docente e ricercatore specializzato proprio sul tema dell’autismo e promotore della “Disciplina Inclusione”. Il lavoro è stato il frutto di una stretta collaborazione tra i docenti di sostegno e quelli disciplinari, tra cui i professori Formusa, Cassina, Negri, Paolini e Presta. Il coordinamento corale ha permesso di affrontare tematiche attuali e spesso poco comprese, favorendo un confronto autentico tra i banchi.
Il ruolo delle nuove generazioni
L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno della dirigente scolastica, la professoressa Ceresa, e delle famiglie degli alunni. L’esperienza non è rimasta confinata alla sola teoria, ma si è trasformata in un’occasione pratica per costruire una cultura dell’accoglienza. Attraverso questa campagna, l’Istituto Stein conferma il suo impegno nel formare cittadini consapevoli e attenti ai bisogni dei singoli, ribadendo che l’inclusione passa necessariamente attraverso la conoscenza e il superamento delle barriere culturali.
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