Busto Arsizio
Alla scoperta del quartiere di Borsano con Mauro Colombo
Appuntamento dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare di Busto Arsizio per mercoledì 15 aprile alle 15.30 al Museo del Tessile
Cambio di programma per l’appuntamento dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare di Busto Arsizio previsto per mercoledì 15 aprile alle 15.30 al Museo del Tessile di Busto Arsizio. La conferenza con la scrittrice Marta Morazzoni è stata rinviata e sarà sostituita da un incontro dedicato alla storia del quartiere di Borsano, affidato a Mario Colombo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che l’Università Cittadina porta avanti da anni per approfondire le radici storiche, sociali ed economiche delle realtà periferiche bustocche. Dopo aver esplorato Buon Gesù e Sacconago, il focus si sposta ora su Borsano, raccontato non attraverso una semplice cronologia di eventi, ma tramite le vicende delle persone che lo hanno abitato.
Secondo le ricostruzioni storiche, le origini del borgo risalirebbero all’epoca romana, come suggerisce il suffisso “-anum”, comune a molte località del territorio. Nel corso dei secoli Borsano attraversa diverse fasi: dal Medioevo, quando era legato alla pieve di Dairago e al contado di Bulgaria, fino alle trasformazioni dell’età moderna e contemporanea. Tra gli episodi più significativi, anche il passaggio della battaglia di Legnano e l’acquisizione del feudo da parte della famiglia Rasini alla fine del Seicento. Nell’Ottocento e nel Novecento il borgo vive cambiamenti amministrativi rilevanti, fino all’annessione definitiva a Busto Arsizio nel 1928, non senza tensioni con una popolazione ancora fortemente legata alla vocazione agricola.
Nel racconto di Colombo, la storia prende forma attraverso storie di vita quotidiana, esperienze di emigrazione, episodi drammatici come l’incendio del 1907 e tanti frammenti di memoria collettiva. Un approccio che restituisce il senso profondo di comunità, ricordando come la storia sia sempre una costruzione in continua revisione.
Mario Colombo, imprenditore e borsanese da cinque generazioni, da anni raccoglie testimonianze e documenti locali, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio storico del territorio. L’incontro sarà accompagnato da immagini d’epoca, tra cui fotografie di emigrati borsanesi negli Stati Uniti, scene di vita comunitaria e documentazioni dei momenti più significativi della storia del quartiere.

