Nord in Giallo cresce: a Varese due mesi di festival tra libri, eventi cinematografici e aperitivi

Dal 24 aprile al 26 giugno autori di rilievo nazionale, le librerie cittadine nel cuore del programma e una prima nazionale con i Claudio Simonetti's Goblin

Nord in Giallo 2026

La quinta edizione di Nord in Giallo è stata presentata questa mattina a Varese in un modo inusuale: al posto dell’assessore alla cultura Enzo Laforgia, che del festival è stato il creatore e il gestore, era assente, e a fare le sue veci, nell’insolito ruolo di “supplente” dell’assessore, c’erano il sindaco Davide Galimberti e Manuela Lozza, presidente della commissione cultura e lei stessa scrittrice di gialli. Il motivo dell’inusuale presentazione era notevole: Varese diventerà a novembre una tappa di Book city, il prestigioso festival milanese che da qualche anno si apre anche oltre la città, e l’assessore Laforgia era alla concomitante conferenza stampa come rappresentante dell’amministrazione.

Così, ci ha pensato il sindaco Galimberti a ripercorrere i primi cinque anni del festival varesino, che inizia tra pochi giorni, sottolineando come la formula si sia consolidata proprio grazie ai cambiamenti introdotti nel tempo — l’apertura al cinema, al teatro, il calendario sempre più esteso. «Siamo cresciuti», ha detto il sindaco, ricordando che il programma abbraccia quest’anno quasi due mesi, dal 24 aprile al 26 giugno.

A raccontare lo spirito del festival è stata invece Manuela Lozza, che ha aperto con un aneddoto: poco prima della conferenza stampa un autore, già ospite negli anni passati l’aveva chiamata preoccupato, perchè il suo libro uscirà a luglio, temendo di non poter avere uno spazio. «Non ti preoccupare – gli ha risposto Lozza – quest’anno abbiamo due mesi». L’aneddoto «Sintetizza bene la crescita della rassegna – ha sottolineato – Siamo infatti cresciuti nello spazio, nel tempo e anche nell’autorevolezza, se anche gli autori desiderano partecipare con tanto entusiasmo». Lozza ha poi dedicato ampio spazio al ringraziamento alle librerie cittadine, definendo “fondamentale” il loro coinvolgimento nella stesura del programma: «Un modello unico nel panorama dei festival, che crea una vera rete tra l’assessorato e gli operatori, e potenzialmente esportabile anche ad altri settori della cultura» ha spiegato. Tra le librerie presenti alla conferenza – In particolare Feltrinelli e Ubik, location di diversi incontri – ha preso la parola Cristina Clerici di Ubik, che ha ringraziato il comune e l’assessorato alla cultura per il così intenso e proficuo  coinvolgimento.

Galimberti ha invece tenuto a segnalare uno degli appuntamenti di punta: quello del 19 giugno in Sala Montanari con Giovanni Grasso, che il sindaco ha definito  «Un carissimo amico». Consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e dal 2015 direttore dell’ufficio stampa della Presidenza, Grasso è giornalista, scrittore e drammaturgo, studioso del movimento cattolico in Italia e autore di documentari storici per la Rai. Ha esordito nella narrativa nel 2019 con Il caso Kaufmann (Rizzoli). Il 19 giugno presenterà Finché durerà la terra, la sua pubblicazione più recente, uscita nel 2026 sempre per Rizzoli.

Un programma stellare per gli appassionati dei gialli

Il cuore del festival sono gli incontri con gli autori, distribuiti tra la Sala Montanari e le librerie cittadine — in particolare Ubik, Feltrinelli e Mondadori Bookstore — in un calendario che si apre il 24 aprile e chiude il 26 giugno.

Si comincia alla Libreria Ubik con Marina Visentin il 24 aprile, seguita il 29 aprile da Rosa Teruzzi, giornalista esperta di cronaca nera e scrittrice con un vasto seguito di fan grazie alla collana dei delitti del casello, che vede protagonisti tre generazioni di donne: Vittoria, la mamma Libera e la nonna Iole.

Il 6 maggio tocca a Sandrone Dazieri, noto al grande pubblico per il personaggio del Gorilla, e il 9 maggio a Geraldina Neri, channel manager di Top Crime, che presenta il suo ultimo romanzo. Il 21 maggio è la volta di Raul Montanari con I morti hanno sempre ragione, sempre a Ubik.

Il weekend del 22 e 23 maggio sposta il festival alla Sala Montanari con una concentrazione di appuntamenti. Il 22 maggio salgono sul palco Cristina Rava, Valeria Corciolani e François Morlupi; il 23 si comincia alle 18.30 con Umberto Brindani e Alessandro Bongiorni, per chiudere in serata alle 21 con Massimo Carlotto, maestro del noir italiano. In entrambe le serate sarà possibile partecipare a un aperitivo con gli autori, una formula pensata per rendere l’incontro letterario un momento anche ludico.

Il 31 maggio Paolo Roversi approda alla Libreria Feltrinelli. Il 19 giugno alla Sala Montanari arriva Giovanni Grasso, di cui si è già detto. Il 20 giugno è atteso Orso Tosco, recente vincitore del Premio Scerbanenco. La chiusura del 26 giugno è affidata a Gian Andrea Cerone, di nuovo alla Libreria Ubik.

Tutti gli incontri con gli autori sono a ingresso libero. Gli aperitivi con gli autori del 22 e 23 maggio sono acquistabili su vareseturismo.it.

Nel mezzo, il 19 maggio al MIV Multisala Impero, l’evento speciale:lo storico film Tenebre (1982) di Dario Argento presentato, in prima nazionale, con la colonna sonora eseguita dal vivo dai Claudio Simonetti’s Goblin.

Nord in Giallo 2026

Tenebre dal vivo: Simonetti e i Goblin al MIV

Claudio Simonetti conosce bene Varese: l’anno scorso era già stato al MIV per il cinquantesimo anniversario di Profondo Rosso, e quest’anno torna con Tenebre. I 45 anni del film cadranno tecnicamente nel 2026, ma l’occasione ha permesso di proporre un’altra anteprima in città.

Tenebre, spiega Simonetti, rappresenta il ritorno di Dario Argento al giallo classico dopo la parentesi horror di Suspiria: un titolo che si inserisce nel festival con una coerenza quasi ovvia, come ha riconosciuto lo stesso musicista: «Nord in Giallo, ci sta proprio bene».

Il format è quello che i Claudio Simonetti’s Goblin portano in tournée da sedici anni: il film viene proiettato integralmente, mentre la band esegue la colonna sonora dal vivo in sala. «L’esperienza è molto bella – racconta Simonetti  – perché uno vede il film esattamente com’era, solo che la musica è dal vivo invece di uscire fuori dallo schermo».

Uno spettacolo che ha già girato il mondo — Giappone, Stati Uniti, Australia — e che il 19 maggio arriva al MIV Multisala Impero in anteprima nazionale.

Per la visione del film Tenebre in programma il 19 maggio i biglietti sono online sul sito multisalaimpero.com o al Miv Multisala di via Bernascone.

Il programma completo e le informazioni sono sul sito nordingiallo.it.

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Pubblicato il 22 Aprile 2026
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