Il Crespi: un liceo umanistico con spirito tecnologico
Da anni, gli studenti studiando e lavorano in classe con i PC. Tutte le aule sono dotate di LIM. Il clima è sereno con un pizzico di competitività

Pc e lavagne interattive per tutti. Al liceo Crespi di Busto la tecnologia è di casa. Uno dei fiori all’occhiello da vantare perchè effettivamente il domani è già arrivato da tempo: « La connettività è ottima – spiega Federico – e utilizziamo i libri interattivi».
Federigo Farhanghi è il rappresentante degli studenti dell’Isis Crespi, insieme a Marco Tomasini, Simone Ranù e Giacomo Pigni. La loro è una scuola complessa: licei classico, linguistico e scienze umane. Sono anche divisi su due sedi, con lo storico percorso classico che è emigrato dalla sede principale
« Noi ragazzi sentiamo molto il senso di appartenenza a questa scuola – commenta Marco – stiamo lavorando tutti insieme per i festeggiamenti dei 90 anni, abbiamo felpe, magliette e ora stiamo disegnando un logo nuovo».
Millecento studenti divisi in due sedi: « L’ambiente sembra un po’ rigido perchè abbiamo il badge e dobbiamo "timbrare" in entrata e in uscita, tutto è molto pulito e in ordine – chiarisce Federico – ma l’ambiente è piacevole: i rapporti con i docenti sono ottimi mentre tra noi studenti si avverte un pizzico di competitività di troppo. Sarà che ci sono 900 ragazze e solo 200 ragazzi….».
Il dialogo appare fondamentale nel giudizio positivo dei due rappresentanti: « Quando sono arrivato dalle medie ero intimorito – ricorda Marco – poi, però, sia i docenti sia i compagni più grandi mi hanno aiutato ad ambientarmi, così, già in seconda, ero rappresentante».
L’organizzazione delle assemblee d’istituto è uno delle principali incombenze: « Ogni mese affittiamo il teatro Sociale per poterci ritrovare a discutere di argomenti di attualità – spiega Federico – Tutti i ragazzi versano 1 euro. Una volta all’anno, il teatro ci è messo a disposizione dalla Provincia. Ora, però, stiamo pensando anche a mattinate autogestite, dove ognuno possa proporre un tema da sviluppare: musica, teatro, cinema. Una mattinata in cui possiamo dare spazio alla nostra creatività».
I percorsi scolastici sono rigorosi: « Proprio la competitività rende più frizzante il clima – ironizza Federico – e questo perchè tutti tengono alla preparazione. Io penso di aver fatto la scelta giusta: il liceo linguistico ti offre molte opportunità, un domani sia in Italia sia all’estero. E, visti i tempi, ritengo che sia un’ottima chance. L’unica obiezione che mi sento di fare alla scuola è a livello generale perchè il nostro sistema d’istruzione dovrebbe concentrarsi più sull’essenziale e sulle cose utili, senza troppi fronzoli».
Soddisfatto del percorso scelto anche Marco: « Il liceo scienze umane a indirizzo economico è un percorso difficile e serio, a metà strada tra classico e linguistico».
E se la mattina si studia sui libri, al pomeriggio il Crespi rimane aperto per ospitare corsi e laboratori, come lo storico corso di fotografia che sta curando Federico, piuttosto che il laboratorio musicale o di teatro: « La scuola rimane aperta fino alle 17 anche per ospitare tornei sportivi – racconta Federico – e poi facciamo stage all’estero e scambi piuttosto che alternanza in asili e pediatrie per le scienze umane».
Le puntate precedenti
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.