A”Villa Carullo” la stazione dei Carabinieri
Adottato il piano di edilizia privato per case popolari in via Carreggia e incentivi per progetti di riqualificazione del centro storico
| E’ ufficiale. Cardano al Campo avrà la sua stazione dell’Arma dei Carabinieri. A darne comunicazione lo stesso sindaco del comune Giancarlo Aspesi nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Si tratta del completamento dell’azione di dispiegamento capillare delle forze dell’ordine sul territorio, che prevede la costruzione di cinque nuove caserme in provincia di Varese e che ha già portato dal 1° marzo una stazione mobile dei Carabinieri posizionata stabilmente nella piazza centrale del paese. Per la nuova stazione è stata ritenuta idonea l’area posta nel rione Cuoricino e sulla quale esiste un fabbricato di proprietà comunale, "Villa Carullo". Tale fabbricato verrà ristrutturato ed adattato. Il sindaco, nel suo intervento, ha auspicato che questo insediamento, oltre alla già ricordata presenza più attenta dell’Arma dei Carabinieri, possa servire a dare maggiore sicurezza e serenità alla popolazione cardanese, in passato soggetta a fenomeni inquietanti, quali il furto in appartamenti.
Ma la seduta consiliare, iniziata con un minuto di silenzio per onorare la figura di Aurelio Ferrazzi, recentemente scomparso, che ha dedicato la vita al comune di Cardano, prima come dipendente ed in seguito come consigliere comunale e poi come assessore, ha avuto fra i suoi ordini del giorno numerosi punti e decisioni. Innanzitutto l’adozione di un piano di edilizia privata convenzionata per la costruzione di case popolari in via Carreggia. Dopo la relazione dell’assessore Vincenzo Proto, la discussione ha evidenziato il sostanziale accordo sulla bontà dell’insediamento in progetto e la necessità di introdurre nella convenzione da stipulare con le cooperative proponenti il piano, degli elementi di maggiore chiarezza e tutela per i cittadini che vorranno divenire soci assegnatari degli alloggi in costruzione. A tale scopo la bozza di convenzione è stata opportunamente integrata. Sempre per favorire l’accesso allo strumento dell’edilizia convenzionata, si è anche disposto che l’amministrazione ponga in atto opportune iniziative di informazione alla cittadinanza cardanese. Approvato anche un regolamento per la concessione di incentivi finalizzati al recupero del patrimonio immobiliare privato situato nel centro storico del comune. Illustrato dell’assessore Vincenzo Proto, il pisano di recupero si inserisce in un programma dell’amministrazione, finalizzato a favorire il decoro urbano del patrimonio edilizio esistente, valorizzando l’ambiente nel rispetto delle tradizioni culturali e sociali di Cardano al Campo. Nello specifico, si prevede l’erogazione di un contributo "una tantum" del 20% delle spese documentate, fino ad un massimo di sei milioni di lire per recupero e riqualificazione di facciate su aree e spazi pubblici. Sono esclusi dai contributi: le imprese costruttrici, le società immobiliari ed i proprietari che abbiano un reddito pro capite al netto delle imposte che sia superiore ai 50 milioni. Sono esclusi anche gli interventi che hanno come risultato l’incremento delle unità immobiliari. Il cittadino potrà presentare la domanda in qualsiasi momento, utilizzando uno stampato che verrà predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale. In questo modo entrerà in una graduatoria approvata due volte l’anno e usufruirà del contributo appena dato inizio ai lavori. L’assessore ha inoltre ricordato che gli interventi di recupero nel centro storico sono soggetti alla riduzione della tassa di occupazione del suolo pubblico e all’esenzione totale dei diritti di segreteria, come già approvato da questa Amministrazione. In ultimo è stato definito il progetto di recupero e riqualificazione a parcheggio ed area verde ad uso pubblico di un terreno posto tra le Vie Marconi e Vittorio Veneto. Il punto è stato trattato dall’assessore ai lavori pubblici Claudio Mazzucchelli. Si tratta di un intervento su progetto realizzato a cura e spese dell’ente privato Scuola Materna "Asilo Infantile" al quale verrà data in concessione d’uso gratuito per 30 anni una porzione dell’area da adibire a giardino e spazio giochi per i bambini della stessa scuola materna. Il progetto ha come caratteristica saliente il fatto di procedere ad una rimodellazione del profilo della collina, senza stravolgere l’aspetto paesistico dell’area. A spese del comune verranno realizzati 18 posti auto, il verde attrezzato e le opere di raccordo per l’accesso viabilistico. Spesa prevista 205.000.000. I lavori dovranno essere ultimati entro 24 mesi dalla stipula della convenzione tra Comune e Scuola Materna. |
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