Avanzo di oltre 4 miliardi: il consuntivo accende il consiglio
L’assessore al bilancio Carnelli: “complessivamente si tratta di un bilancio molto positivo” . L'opposizione: "è il riassunto di questi anni: troppo apparire e poco essere: E soprattutto troppo cemento"
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L’avanzo di amministrazione è di 4 miliardi e mezzo. Come previsto è stata piuttosto accesa la discussione del bilancio consuntivo 2000 presentato ieri sera durante la seduta del consiglio comunale. Piuttosto acceso soprattutto perchè questo bilancio, a detta del consigliere di minoranza laburista Tullio Albizzati, “è un documento che riassume anche politicamente ciò che è stato fatto in 8 anni da questa amministrazione”. La discussione, infatti, si è spostata su più fronti, chiamando in causa tutto ciò che non è stato fatto, sottolineando anche il “troppo” che è stato concesso: Albizzati ha ricordato come, secondo lui, il “permissivo piano regolatore realizzato da questa amministrazione, abbia portato a quella cementificazione di Tradate che ormai si è inevitabilmente avviata”.
Quello di cui invece si è dato l’impressione se ne parlasse poco, è stato un confusionario avanzo di bilancio. Nella relazione introduttiva di presentazione del consuntivo, letta dall’assessore al bilancio Carnelli, non viene fatto alcun cenno numerico, e nemmeno verbale, a un cospicuo avanzo di amministrazione: “La giunta comunale esprime una valutazione complessivamente positiva dei risultati raggiunti in relazione agli obiettivi precedentemente fissati e consolidati nello scorso esercizio”. Albizzati invece sblocca subito il silenzio seguito: “La delibera in questione si conclude con un avanzo di amministrazione di 4 miliardi e 641 milioni e risulta essere superficiale e priva di qualsiasi seria ed approfondita disamina”. Albizzati ha poi portato ad esempio la non totale condivisione della relazione dei revisori dei conti circa la gestione del bilancio proseguendo inoltre con un giudizio politico sull’attuale amministrazione: “La prossima primavera si terranno le elezioni amministrative e questo consiglio difficilmente sarà composto come l’attuale. Perciò il parere che esprimo sul documento in discussione ha anche la valenza di un giudizio complessivo sull’operato di una amministrazione che per due legislature ha dominato con criteri assolutistici la città. La logica dell’apparire ha dominato su quella dell’essere a tutto danno di un equilibrato sviluppo culturale sociale ed economico di Tradate”. L’assessore al bilancio Carnelli preferisce non rispondere agli attacchi mossi dalla minoranza dichiarando che le critiche sono di livello troppo vasto e vario e non si concentrano sui problemi diretti e che l’unica risposta possibile sarebbe stato il rileggere la sua relazione. Carnelli ha poi spiegato che da quei da quei 4,6 miliardi “vanno sottratti 560 milioni di lire per l’esercizio 2000 corrispondenti alle maggiori entrate e minori spese, 996 milioni di lire di residui passivi per gli anni precedenti da ridestinarsi con l’avanzo di bilancio, e circa 400 milioni di lire di fondi non vincolati: rimangono così 2,7 miliardi nei quali è compreso anche il miliardo non speso per la via Vittorio Veneto”. |
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