Airoldi: «Nessuna pietas cristiana nella Bossi-Fini»

Proseguono le polemiche sulla futura applicazione della nuova legge sull'immigrazione

riceviamo e pubblichiamo

Apprendo dal comunicato del Consigliere Taglioretti che Forza Italia si attende significativi risultati per la sicurezza dei saronnesi dall’applicazione della legge Bossi-Fini. Non sono sorpreso che si aggrappi a questa speranza: dopo aver fatto la campagna elettorale sul tema della sicurezza (e delle buche) e dopo il totale fallimento di 3 anni di amministrazione, al partito di maggioranza relativa non resta che sperare nell’applicazione di una legge nazionale per poter dire: non lo abbiamo saputo fare noi, ma il nostro Governo, sì. Quali saranno i risultati, lo vedremo in futuro. Temo, però, che Taglioretti dovrà presto inventarsi qualche cosa d’altro in cui sperare.
Ciò che invece sconcerta nel comunicato di FI, è l’affermazione secondo cui questa legge non solo rispetterebbe, ma addirittura andrebbe oltre la “pietas cristiana”. Sconcerta che, per giustificare le proprie scelte di fronte all’elettorato cattolico, FI ricorra a sciocchezze simili. Ogni formazione politica è  legittimata a riconoscersi nei provvedimenti che più si avvicinano al suo concetto di società e di persona, ma non a confondere la pietas cristiana con gli elementi di barbarie che questa legge contiene. Mi permetto suggerire al consigliere Taglioretti un ripasso di questi concetti, magari profittando del periodo estivo. Gli sarà sufficiente attingere al comunicato della Caritas Ambrosiana a commento di questa legge. Lo troverà sul sito www.caritas.it e lo potrà utilmente distribuire agli amici di partito. Gli anticipo fin d’ora che La Margherita lo condivide pienamente.
Per quanto riguarda la nostra posizione su questo tema, è meglio che Taglioretti la lasci spiegare a chi alla Margherita appartiene.
Siamo convinti che la Bossi – Fini, non solo non funzionerà, ma creerà maggiore clandestinità, aumenterà la marginalità e quindi, diminuirà la sicurezza. Bastino a motivare questa affermazione, quattro elementi. La legge prevede: 1. Il diniego del visto d’ingresso senza richiedere motivazioni: quindi più clandestinità e più marginalità. 2. La limitazione, tranne eccezioni,  dei ricongiungimenti familiari ad un solo figlio, favorendo così lo sradicamento familiare o il nascere di famiglie parzialmente illegali. 3. La soppressione dell’istituto dello “sponsor”, cioè della chiamata su base personale, penalizzando così le piccole e medie imprese e le collaborazioni familiari (sarà molto difficile che un artigiano, un agricoltore o una famiglia si mettano in casa un immigrato mai conosciuto prima). 4. La limitazione delle regolarizzazioni ai soli lavoratori domestici quando è chiaro a tutti (soprattutto agli imprenditori) che per affrontare il problema dell’emersione dal sommerso serve ben altro.
Ha ragione Taglioretti a rifiutare l’equazione immigrato = delinquente. Non si capisce, però, perché difenda una legge che aumenta la clandestinità e favorisce le marginalità, vera causa della delinquenza.
Ma il vero problema di questa legge è anche un altro: quello di essere spaventosamente miope sia sul piano culturale che politico. Miope perché nata dalla necessità di pagare alla Lega una cambiale firmata in campagna elettorale. Cambiale che oggi Bossi ha portato all’incasso.
Ecco perché gli immigrati, per questa legge, sono delle cose, delle macchine utensili prese in leasing: alla scadenza del contratto non servono più. Sono un contratto di soggiorno, non sono persone: debbono comportarsi come cittadini, ma la legge non li considera tali. E’ una legge che trasforma il permesso di soggiorno in contratto di soggiorno; programma l’importazione di braccia, ma – ahimé  – arrivano delle persone e le persone oltre alle braccia, hanno la testa, il cuore, l’anima, i sentimenti, la dignità, la moglie, i figli. E la legge, questa legge che tanto piace a FI, alla Lega e ad AN, è impreparata a tutto questo. Semplicemente non l’ha previsto.
“Ero straniero e non mi avete accolto”. Altro che solidarietà. Altro che pietas cristiana.

Augusto Airoldi
La Margherita – Saronno

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Luglio 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.