Dal Canada alla Schiranna per conoscere i giornalisti di Varesenews
Originario di Azzio ed emigrato più di quarant’anni fa, Giorgio Bressan ci segue da tanto tempo. E alla festa di Anche Io ha voluto farci una sorpresa…
Si aggirava per l’area della festa di Anche Io, alla Schiranna, come un turista americano a Roma. Maglietta bianca, calzoni corti, sandali e macchina fotografica al collo. Si guardava in giro e ogni tanto fermava qualcuno dello “staff” (riconoscibile dalla maglietta con il logo inventato da Vicentini) e chiedeva: “Scusate, conoscete Roberta Bertolini? E’ qui con voi?”. Fino a quando non ci siamo incrociati, nell’area bambini: lui guardava disegni colorati e primitivi e io passavo di lì per caso. “Scusi – dice – è lei Roberta Bertolini?” . Sì, ho risposto pensando a qualche lettore di Varesenews pronto a contestare questo o quello, o a chiedere un po’ di più o po’ di meno….. E invece no: l’uomo davanti a me era niente meno che Giorgio Bressan.
Giorgio Bressan è un lettore canadese, o meglio un emigrato varesino che vive a Montreal da più di quarant’anni. La nostra corrispondenza è nata qualche anno fa per caso: lui, che voleva essere informato su ciò che accade nella provincia in cui è nato, leggeva tutti i giorni Varesenews, aveva chiesto informazioni su un articolo e io gli avevo risposto. Da allora ogni tanto, sporadicamente, scriveva alla redazione.
Trovarselo davanti è stato come avere la prova che Babbo Natale esiste. Sorrisi, abbracci e una marea di foto: insieme, da soli, con il direttore, davanti ai manifesti di Anche Io.
”Mi sono piaciute le vostre foto sulla neve, quest’inverno – dice ad un certo punto della conversazione – Io sono originario di Azzio e sapere che stava nevicando quasi come nel mio Canada è stato bello. Gli articoli erano di un certo Camurani. Sì , sì Andrea Camurani”.
Mio Dio, se fermassimo il primo che passa per strada, adesso, e gli chiedessimo a bruciapelo chi è Camurani forse direbbe un giocatore dell’Arsenal e il “nostro” Bressan invece lo sa.
Camurani viene chiamato e via, altro giro di abbracci e fotografie.
Il fedele lettore canadese non si stanca di raccontare e di chiedere: “ Mio fratello vive ancora ad Azzio- dice – e spesso sono io che lo chiamo dal Canada e gli dico: hai visto che cosa è successo a Varese? E lui risponde no, perché? Insomma, con la scusa che voglio sapere tutto del mio paese, so più cose io di lui che vive qui”. Il fratello Renato conferma: “Voi siete il suo contatto con l’Italia e con noi. E’ a Varese per qualche settimana di vacanza e ha insistito per venire alla festa di Varesenews: voleva guardarvi in faccia e conoscervi”. Missione compiuta.
Ultimi scatti di rito e poi i saluti. E una richiesta: “ Le interview mi interessano, ma mi piacerebbe tanto sapere quanti gradi ci sono a Varese. Ai meno 25 ormai sono abituato, ma leggere che qui è quasi sempre estate mi fa sentire meglio, provare calore. Perché non mettete, da qualche parte, sul sito, le temperature giorno per giorno?”. Ci penseremo, stia tranquillo, mr. Bressan.
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