La piccola Portofino rinasce con la nuova spiaggia
Già aperta la nuova spiaggia delle Fornaci di Caldè. L'amministrazione l'ha recuperata ed è già un'attrazione turistica
Ormai da qualche anno a questa parte le amministrazioni locali dei paesi sul lago Maggiore hanno invertito la rotta. Si torna a puntare sul turismo e si cerca di migliorare le strutture balneari con opere di risanamento di tratti di costa a volte splendidi. Uno di questi è la spiaggia di Caldè, frazione a lago di Castelveccana e soprannominata la "Portofino del lago Maggiore". La spiaggia delle fornaci, fino ad un anno fa, era una specie di zona franca dove si appartavano copiette, si radunavano ravers da ogni luogo e dove, spesso, si abbandonavano i rifiuti. Dopo più di un anno di lavori l’unico tratto pubblico della lunga spiaggia delle fornaci è stato recuperato. Attraverso un ponticello sul torrente si può accedere a circa duecento metri di prati curati, ghiaia, calette e scogli dove, finalmente, è possibile prendere il sole e farsi un bagno senza pericoli e immondizie.
L’amministrazione di Castelveccana ha deciso di ridare vita all’estate di Caldè, da molti considerato uno dei luoghi più belli del lago Maggiore. A due passi dalla piazzetta e dal porto, dunque, è possibile sdraiarsi al sole e godersi la Costa Fiorita. L’intervento, comunque, non è ancora concluso ma la spiaggia è stata già aperta per dare la possibilità ai turisti di non passare un’altra estate senza spiaggie. Lo scorso week-end, infatti, complice un sole cocente, la spiaggia è stata presa letteralmente d’assalto dai bagnanti che ne hanno occupato ogni centimetro. Resta quella grande cancellata oltre la quale, in teoria, non si può andare. Oltre quella barriera c’è uno dei luoghi più belli del lago: le fornaci. Lungo un percorso di circa un paio di chilometri si susseguono gli altiforni e le spiagge bianche di calce, materiale che in quei forni veniva prodotto. Tutta l’area versa in uno stato di abbandono evidente con rischio di crolli ma la proprietà non sembra preoccuparsi della sorte di questi monumenti al lavoro.
Lungo tutta la costa lombarda del lago, però, si sta intervenendo con opere di recupero delle spiagge così anche Porto Valtravaglia ha appena inaugurato una camminata sul lungolago e Germignaga, dall’anno prossimo, è pronta a far decollare il turismo con la nuova spiaggia della colonia elioterapica. Luino avrà la sua prima spiaggia dopo decenni alla fine del lungolago verso la Svizzera con l’intervento che inizierà a settembre nella zona delle "Serenelle". Unica pecca resta la balneabilità delle acque soprattutto a Germignaga e Luino dove la Goletta dei Laghi non ha avuto pietà piazzando la bandiera nera della non balneabilità in moltissimi luoghi. Alcune zone di Luino non sono ancora allacciate al depuratore e scaricano ancora a lago inquinando chilometri di costa.
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