Come aiutare i pazienti a dire no alla sigaretta
Un corso dell'Insubria si rivolge agli operatori in ambito sanitario. Obiettivo è quello di formare specialisti nella cura del tabagismo
L’Università dell’Insubria organizza un corso per imparare ad aiutare gli altri a dire di no alla sigaretta. Ogni anno, in Italia, oltre 80 mila persone muoiono a causa del fumo di sigaretta. Ricerche mediche accertano che il fumo di sigaretta è responsabile di gravi patologie, in particolare tumore ai polmoni (il 91 per cento dei casi é provocato dal fumo), enfisema e malattie cardiovascolari, tuttavia non è affatto scontato che i medici intervengano concretamente per prevenire i danni causati dal fumo e curare i pazienti con questo vizio. Da studi condotti in contesti sanitari, risulta che quasi il 40 per cento dei fumatori ha pensato di smettere di fumare e sarebbe disposto ad accettare l’aiuto di personale sanitario, in funzione dell’obiettivo.
Alla luce di questi dati, l’Università dell’Insubria, Facoltà di Medicina e Chirurgia, col patrocinio della Regione Lombardia e della fondazione IRCCS (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), organizza il corso di perfezionamento di “Dismissione da fumo di sigaretta” che si rivolge a tutti coloro che operano, o intendono operare, in ambito sanitario in qualità di medici, nutrizionisti, ginecologi, odontoiatri, igienisti dentali, infermieri professionali e fisioterapisti. Intento del corso è quello di offrire un approccio specialistico a tutti gli interessati ai problemi della prevenzione e della cura dei pazienti che presentano comportamenti cosiddetti a rischio, tra i quali il tabacco occupa un posto di primaria importanza.
Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di organizzare autonomamente progetti relativi alla dismissione da fumo di sigaretta sia in realtà private, sia in ambito pubblico e avranno acquisito conoscenze approfondite per gestire i pazienti nel percorso di interruzione del vizio del fumo, anche grazie a simulazioni, effettuate con l’ausilio di attori, che consentiranno di mettere in pratica ciò che si è imparato in teoria.
Le lezioni si svolgeranno a Como.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.