L’Osservatorio astronomico celebra un anno di successi

La Società Astronomica Schiaparelli ha registrato un 2009 contrassegnato da un grande sforzo divulgativo. Oggi è al primo posto nel mondo per numero di osservazioni cometarie

osservatorio conferenzaIl 2009 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale dell’Astronomia” volendo così ricordare le prime osservazioni di Galileo Galilei effettuate attraverso un cannocchiale, 400 anni fa.

La “Società Astronomica Schiaparelli” ha continuato anche in quest’anno così particolare la consueta attività divulgativa che porta avanti a guida del prof. Furia dal 1956, aggiungendo però, grazie al patrocinio del Comune di Varese, della Provincia di Varese, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e del Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori, una serie di pregevoli conferenze effettuate in città, e giornate speciali di divulgazione. Chiuso il 2009, l’Osservatorio tira le somme di un anno di successi.

Sono state tenute cinque conferenze da relatori della “Schiaparelli” e una dal Prof. Bignami, astrofisico di fama mondiale, per le quali è stata registrata una grossa partecipazione di pubblico, riuscendo a colmare sempre sia il Salone Estense, sia la sala conferenze di Villa Recalcati. Le conferenze sono sempre state animate da un ricco dibattito e seguite dall’osservazione del cielo notturno. È stato poi organizzato uno spettacolo di astronomia, musica e letteratura a Palazzo Estense che ha ottenuto un grande successo.

Inoltre sono state messe in programma 7 giornate di “Porte Aperte alla Cittadella” con conferenze introduttive sul Sole, fenomeni luminosi in atmosfera e orologi solari, seguite dalla visita all’Osservatorio Astronomico e osservazione del Sole con l’ausilio di telescopi dalla terrazza.
A luglio è stata prevista una serata al Sacro Monte, dallo stupendo palcoscenico dell’anfiteatro sopra il Mosè, per l’osservazione della Luna, mentre ad agosto, in occasione della serata delle Perseidi, meglio conosciuta come notte di San Lorenzo, si è svolta una osservazione pubblica nel parco di Villa Toeplitz, una tra le più belle ville del Comune di Varese, con una eccezionale presenza di pubblico.

Per quanto riguarda le scuole, sono state accolte una cinquantina tra scolaresche, oratori e centri estivi, per un totale di 3000 studenti.

Sempre nell’ambito delle iniziative rivolte alle scuole un buon riscontro hanno avuto anche i corsi teorico/pratici proposti ad alcuni licei scientifici della provincia: alcuni studenti selezionati hanno potuto utilizzare, affiancati dai nostri esperti, i telescopi dell’osservatorio per accostarsi a misure astrometriche dei corpi celesti del sistema solare ed effettuare osservazioni spettrometriche di stelle doppie e quasar.

Oltre agli eventi di cui sopra, la Società Astronomica ha partecipato a mostre ed eventi culturali promossi da altri comuni, anche in altre province, ed ha effettuato più di 30 conferenze presso circoli culturali, biblioteche, associazioni. Le numerose osservazioni notturne aperte al pubblico su prenotazione sono continuate tutto l’anno, consentendo la visione del cielo notturno attraverso il telescopio a oltre 2000 persone. Altre serate osservative sono state effettuate anche in altre località.

Per quanto riguarda i programmi scientifici, l’Osservatorio è al primo posto nel mondo per il numero di osservazioni cometarie (157 comete osservate). Inoltre sono stati seguiti in 102 notti di osservazione ben 600 asteroidi per un totale di 2700 misurazioni inviate al Minor Planet Center, negli Stati Uniti, il centro di raccolta ed elaborazione dati riguardanti comete ed asteroidi. Le osservazioni varesine vengono pubblicate sulle maggiori circolari di informazione astronomica, che raggiungono tutti i principali centri astronomici del mondo.

Il secondo ambito di ricerca è costituito dal gruppo di spettroscopia che ha osservato e registrato spettri di stelle novae e di stelle simbiotiche (stelle binarie interagenti) per ben 73 notti, con la loro pubblicazione sulle circolari mondiali e sulle prestigiose riviste scientifiche “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society”(Regno Unito) e ”Astronomical Society of the Pacific”(USA).
A questi primari gruppi si aggiungano i ricercatori che si dedicano alle osservazioni planetarie ed a quelle del cielo profondo, le cui immagini ottenute con la moderna e sofisticata tecnologia digitale nelle tre cupole dell’Osservatorio varesino hanno fatto il giro del mondo.

Migliaia di persone accolte, decine di conferenze effettuate, osservazioni pubbliche ai telescopi, attenzione per i giovani e le scuole, osservazioni scientifiche di importanza mondiale, fanno della “Cittadella di Scienze della Natura” di Campo dei Fiori un luogo di eccellenza della nostra provincia, amato, sostenuto e seguito ogni giorno di più da giovani, anziani, cittadini ed istituzioni pubbliche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2010
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