A Villa non basta il cuore, la Scavolini vola sul 2-0
Si risolve al tie break anche il secondo round della finale scudetto: Pesaro chiude 15-12 malgrado una grande prestazione della Mc-Carnaghi, con Aguero a mezzo servizio
Di nuovo tie break, di nuovo Scavolini: il secondo incontro della finale scudetto è sempre all’insegna dell’equilibrio, ma adesso la serie è tutta nelle mani di Pesaro, che si presenterà martedì a Milano (gara 3 alle 20.15 al Palalido) con un pesantissimo vantaggio in tasca. Nulla da rimproverare alla Mc-Carnaghi che è andata a un passo da un’impresa quasi eroica: le cortesine hanno giocato infatti tutta la partita con una Aguero menomata e ben lontana dalla sua consueta efficacia in attacco (29% su 48 palloni), e Cruz e le due centrali sono state costrette a un superlavoro. Nonostante questo grave handicap, Villa Cortese ha recuperato per due volte lo svantaggio di un set, appoggiandosi soprattutto sul servizio che ha messo in crisi a più riprese la ricezione pesarese. Alla fine, più ancora di Costagrande (non devastante come in gara 1) è risultato decisivo il muro, unico fondamentale in cui la squadra di Marchesi è stata nettamente superiore: ben 20 punti contro 9.
LA PARTITA – La prima gioia per i tifosi della Mc-Carnaghi arriva nel prepartita: Tai Aguero riesce a recuperare ed è nel sestetto iniziale. Berg le affida subito 4 palloni, ma non ottiene neanche un punto; Pesaro ne approfitta per portarsi avanti 4-2 con un muro di Ferretti, poi 8-6 con un errore della stessa Tai. Costagrande ancora non è andata a segno, ma la Scavolini firma un parziale di 5-0 sul turno di battuta di Usic e si porta sul 13-7, con due muri miracolosi su Aguero e Cruz; poi Carolina si sblocca e va a firmare il 16-9. Berg e Aguero sono in evidente difficoltà, Abbondanza le sostituisce con Pinese e Bosetti ma la musica non cambia: Skowronska colpisce da seconda linea (19-13), Ferretti mura due volte per il 23-15 e chiude Costagrande con un muro su Bosetti. Nulla di confortante per Villa Cortese, perché l’ampio vantaggio biancorosso è maturato praticamente senza l’italo-argentina, ferma al 18% in attacco (come nel primo set di gara 1).
Rientrano Berg e Aguero nel secondo set, ma l’opposto non tocca palla in avvio: ci pensa invece Durisic, che con tre attacchi e un ace ispira il primo vantaggio importante della Mc-Carnaghi (5-8). Secolo mette in difficoltà la ricezione di Costagrande e Villa allunga sul 7-12, poi una grande Cruz dice la sua e le ospiti si portano addirittura 8-18, malgrado i due time out chiamati da Marchesi. Pesaro recupera qualcosa, ma le biancoblu gestiscono con tranquillità il vantaggio (13-20, 14-23) e chiudono sul 18-25 con la rediviva Aguero, che continua a fare solo il minimo indispensabile.
Villa Cortese prende subito il volo anche nel terzo set: 2-5 con Cruz e Durisic ancora protagoniste. La reazione pesarese è però immediata e si torna a lottare punto a punto (8-7) fino al 13-13, quando la Scavolini prova a staccarsi con Usic e Garzaro. Skowronska realizza il 16-14,poi Costagrande fa la voce grossa e mette la firma su un parziale di 4-0 per le "colibrì": 20-15. Secolo, fin qui deludentissima, si inventa tre punti di fila per il controbreak, ma i palloni che scottano vanno sempre alla numero 12 pesarese (7 punti nel set): tutto suo il 22-18. Villa annulla due set point ma non basta, è ancora Costagrande a chiudere il set sul 25-21.
Aguero torna a incidere in avvio di quarto set: due servizi pesanti e un attacco da seconda linea per il 4-8. Anzanello mantiene il vantaggio (7-11), ancora Tai e Cruz siglano l’allungo sul 10-16 approfittando di una battuta di nuovo molto efficace. È sempre di Aguero l’attacco del 12-19 e il tie break è ormai scontato: Anzanello (100% nel set) fa 16-23 e 17-24, l’opposto porta le squadre al quinto.
Rientrano Berg e Aguero nel secondo set, ma l’opposto non tocca palla in avvio: ci pensa invece Durisic, che con tre attacchi e un ace ispira il primo vantaggio importante della Mc-Carnaghi (5-8). Secolo mette in difficoltà la ricezione di Costagrande e Villa allunga sul 7-12, poi una grande Cruz dice la sua e le ospiti si portano addirittura 8-18, malgrado i due time out chiamati da Marchesi. Pesaro recupera qualcosa, ma le biancoblu gestiscono con tranquillità il vantaggio (13-20, 14-23) e chiudono sul 18-25 con la rediviva Aguero, che continua a fare solo il minimo indispensabile.
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Aguero torna a incidere in avvio di quarto set: due servizi pesanti e un attacco da seconda linea per il 4-8. Anzanello mantiene il vantaggio (7-11), ancora Tai e Cruz siglano l’allungo sul 10-16 approfittando di una battuta di nuovo molto efficace. È sempre di Aguero l’attacco del 12-19 e il tie break è ormai scontato: Anzanello (100% nel set) fa 16-23 e 17-24, l’opposto porta le squadre al quinto.
IL TIE BREAK – Skowronska e il muro di Garzaro regalano a Pesaro il 2-0 iniziale, ricuciscono Aguero e Cruz sul 4-4. Secolo firma il sorpasso cortesino (6-7), poi Anzanello mura Costagrande per il 7-9: è il primo muro dell’ex novarese in tutto l’incontro. Sul servizio di Garzaro, però, la Scavolini firma un micidiale 4-0 condito da un ace che sorprende Cardullo. Guiggi ferma a muro Aguero per il 13-10 e poi con la fast si procura tre match point: Cruz annulla il primo, sul secondo c’è Senna Usic che non sbaglia e porta le marchigiane sul 2-0 nella serie.
Scavolini Pesaro-Mc-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (25-16, 18-25, 25-21, 19-25, 15-12)
Pesaro: S.Usic 12, Garzaro 10, Mari, Wijnhoven (L), Skowronska 20, Saccomani 1, Marinkovic, Ferretti 3, Boscoscuro, Costagrande 23, M.Usic ne, Guiggi 16. All. Marchesi.
Villa: Anzanello 18, Nicora ne, Berg, Lanzini (L), Pinese, Hasalikova ne, Secolo 11, Cardullo (L), Luciani, Aguero 15, Cruz 19, C.Bosetti 2, Durisic 15. All. Abbondanza.
Arbitri: Giorgio Gnani e Gianni Bartolini.
Spettatori: 3.000 circa.
Note: Durata set: 23′, 24′, 26′, 24′, 17′. Pesaro: battute vincenti 2, sbagliate 7. Ricezione 72%-60%, attacco 39%; muri 20, errori 10. Villa Cortese: battute vincenti 2, sbagliate 6. Ricezione 77%-62%, attacco 41%; muri 7, errori 9.
Il programma – Gara 3 martedì 18 maggio ore 20.15 a Milano; eventuale gara 4 giovedì 20 maggio ore 20.15 a Milano.
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