«Non condannatemi per il cognome che porto»
Domenico Piccolomo, fratello di Giuseppe, accusato dell’omicidio delle mani mozzate, ha perso il lavoro. E’ senza casa per via del suo cognome e lancia un appello: “Disposto a fare qualunque cosa per vivere sotto un tetto”
«Avevo speso tutti i soldi ricevuti dal comune per rimettere a posto il bagno della mia nuova casa: vernici, pennelli, arredi, piastrelle. Un giorno sono arrivato col furgone che usavo per lavorare. E lì è successo che non mi hanno più voluto».
Una brutta giornata, quella, per Domenico, perché su quel furgone c’era scritto “ditta Piccolomo” e fratelli, nome che a Varese, e non solo, sposta le lancette del tempo a quel novembre di due anni fa, quando si scoprì il terribile delitto di Cocquio Trevisago per il quale il fratello di Domenico, Giuseppe, è stato arrestato.
Si dice: le responsabilità dei padri non ricadano sui figli. Lo stesso vale anche per i fratelli, anche se tuo fratello è accusato di omicidio, anche se di cognome fai Piccolomo.
Domenico, cinquant’anni, infatti, oggi paga lo scotto di una parentela che lo ha portato all’emarginazione: vive con la sua famiglia in una roulotte posta sul prato di fronte alla casa di suo fratello Giuseppe. La beffa ha voluto che l’immobile, che potrebbe accogliere i Piccolomo, sia inagibile per disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il risultato è la voce di un uomo che al telefono chiede un posto dove passare l’inverno. Il tetto sotto cui vive, con la famiglia, gli è stato dato da un’associazione di Besozzo, “Insieme nel futuro Onlus”.
«Aiutiamo una quarantina di famiglie – dice la responsabile dell’area sociale Silvana Fandella, nella foto – e naturalmente abbiamo dato una mano anche alla famiglia del signor Domenico. Dopo la perdita del lavoro e lo sfratto dalla sua abitazione di Besozzo, il comune gli diede 1.500 euro da utilizzare come caparra per una nuova abitazione. Gli trovammo una famiglia, a Castelseprio, che si rese disponibile ad un comodato d’uso dell’immobile, in cambio della sistemazione di parte dei locali. Una soluzione perfetta: gli chiedevano lavoro, tra l’altro quello che faceva da una vita, in cambio di un tetto, che poi è anche la filosofia che usiamo qui al centro: impegno in cambio di assistenza e aiuto».
Tutto questo succedeva nella scorsa primavera. Domenico era entusiasta: «Ho cercato negli annunci uno stock di piastrelle a buon prezzo, ho preso collanti, materiale per fare il fondo, pennelli e vernici, una piccola caldaia, qualche calorifero: insomma, con quei soldi ricevuti dal comune ho acquistato il necessario per rimettere a nuovo la casa: con un po’ di fortuna e un lavoro che sarebbe arrivato, avrei sistemato le cose. Ma dopo aver scaricato i materiali nella casa, i proprietari hanno visto la scritta sul mio furgone e mi hanno impedito di rientrare. "Abbiamo paura per i bambini", mi hanno detto. Così ho perso tutto».
A Domenico, a quel punto, non è rimasto altro che suonare di nuovo il campanello della Onlus “Insieme nel futuro”. «Abbiamo cercato e ricercato nella zona se c’era la possibilità di trovare una soluzione: nulla – spiega Silvana. Così la scelta di acquistare una roulotte usata, che abbiamo piazzato nel campeggio di Sesto Calende: sistemazione temporanea, poiché il camping ha chiuso con l’arrivo dell’inverno. Restava la soluzione del secondo fratello di Domenico, Antonio, che ha un pezzetto di terra, ma è morto qualche settimana fa d’infarto».
L’unica cosa da fare rimaneva il giardino di Giuseppe, a Ispra. Ma l’inverno è alle porte.
«Abbiamo comprato un generatore elettrico, termo coperte, stufette, ma non basta: è troppo poco per vivere».
Così Domenico lancia un appello: «Sono una persona buona, e sono disponibile a fare di tutto, dall’imbianchino al contadino, anche ad occuparmi dei box dei cavalli, ma per favore, non condannatemi per il cognome che porto».
Domenico, e soprattutto la sua famiglia, si meritano una possibilità, come chiunque. Chi volesse aiutarlo si metta in contatto con urgenza con l’Associazione Insieme nel Futuro Onlus 0332.773.608 – 339.8105527 – 339.5792348 (Nda).
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