Apre la scuola elementare che “parla” inglese
La primaria bilingue “English school” aprirà i battenti a settembre nel PalaBandera in via Costa. Ha già ottenuto la parità scolastica dal ministero
La nuova scuola elementare inglese ha ottenuto la parità in tempi da record: la primaria bilingue “English school”, che aprirà i battenti a settembre nel PalaBandera in via Costa, può già vantare l’imprimatur ufficiale da parte del ministero dell’Istruzione.
Conferito attraverso il decreto numero 285 del 2012, firmato dal direttore dell’ufficio scolastico regionale, Giuseppe Colosio, il riconoscimento è una dimostrazione della «serietà e qualità della proposta formativa che offriamo», tiene a sottolineare Mauro Ghisellini, responsabile dell’Associazione culturale Olga Fiorini (Acof), che gestisce la scuola elementare e anche la materna inglese, attiva da anni in via General Biancardi. La nuova primaria offre dunque la possibilità di una continuità educativa ai bambini che escono dalla scuola dell’infanzia bilingue: tant’è vero che una buona parte degli iscritti alla elementare proviene proprio dalla materna inglese, mentre altri hanno frequentato scuole tradizionali.
L’obiettivo della “English primary school”, infatti, è quello di permettere a ogni studente di apprendere senza difficoltà l’inglese, grazie a insegnanti madrelingua, che affiancheranno quelli italiani, spesso in compresenza: oltre alle lezioni di lingua straniera, si svolgeranno dunque nell’idioma d’oltremanica le ore di storia, geografia, scienze, immagine, musica e informatica. Si tratta di un’offerta formativa in piena sintonia con il progetto Bilingual education Italy (Bei) per l’insegnamento bilingue nella primaria, promosso dal ministero dell’Istruzione e dal British Council, l’ente per la diffusione della cultura britannica all’estero. Proprio per questo, durante i cinque anni di studio, gli alunni sosterranno anche gli esami per l’accertamento della loro padronanza dell’inglese sulla base degli standard internazionali, corrispondenti ai diversi livelli del Cambridge english certificate.
Sono questi i punti di forza di un progetto educativo che il ministero ha subito voluto riconoscere, concedendo la parità scolastica. A dimostrazione della validità di una proposta formativa che, osserva il dirigente scolastico Maria Pia Mocchetti, «è attenta al percorso di ciascun singolo studente, anche attraverso contatti frequenti con le famiglie: ogni bambino deve sentirsi valorizzato come persona e stimolato a sviluppare al meglio le proprie potenzialità».
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