Convegno sulle cefalee promosso dal Sant’Antonio Abate
Sabato 2 marzo un appuntamento che raccoglie relatori italiani e internazionali
Sabato 2 marzo nell’Aula Magna di Villa Sironi a Gallarate si terrà un convegno sulle Cefalee organizzato dall’Unità operativa di Neurologia, diretta da Davide Zarcone, dell’Azienda ospedaliera Sant’Antonio Abate. Il tema sarà approfondito da relatori tra i più esperti del settore a livello nazionale e internazionale.
La III edizione di Cefalea Updates è organizzata con un taglio pratico, per offrire ai partecipanti le “istruzioni per l’uso” al fine di agevolare al massimo la gestione di questa patologia che si caratterizza per le molteplici implicazioni dal punto di vista sia patogenetico che clinico
Fondamentale è la diagnosi differenziale tra le forme di cefalea idiopatica e altre patologie di maggiore gravità quali soprattutto ictus, crisi epilettiche, emorragia subaracnoidea, tumori cerebrali.
Tra i relatori: Gennaro Bussone e Domenico D’Amico dell’Istituto Neurologico Besta, in un’ottica consolidata di collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Gallarate.
Presenti anche rappresentanti della Neurologia Italiana: Domenico Consoli, presidente della Società italiana di scienze neurologiche ospedaliere, Marco Aguggia, presidente della Società scientifica per la cefalea (ANIRCEF), Giuseppe Neri, presidente della Società di Scienze Neurologiche Ospedaliere (SNO). Oltre a primari neurologi di maggior rilievo in Lombardia, tra questi Elio Agostoni e Fabio Frediani .
Il 12 % della popolazione italiana soffre di questa patologia. Maggiormente colpite sono le donne. Il costo sociale è notevole anche in termine di perdita di giornate di lavoro. La Regione Lombardia ha attuato iniziative a tutela dei pazienti emicranici. Da alcuni anni sono stati attivati Centri dedicati alla cura delle cefalee. Tra questi anche il Centro dell’Ospedale di Gallarate; oltre 3.800 i pazienti qui seguiti.
Il termine emicrania (dal greco “hemikranion”= metà della testa) fu coniato da Galeno (129 – 216), ma riferimenti ad emicrania e nevralgie sono presenti già in documenti risalenti all’antico Egitto (1200 a.C.); le prime descrizioni dell’emicrania si devono a Ippocrate (460 – 380 a.C.), mentre Areteo di Cappadocia fu poi autore di quella che può essere ritenuta la prima classificazione delle cefalee. L’emicrania rappresenta la causa più comune di cefalea ricorrente. L’età di esordio è principalmente puberale, talvolta anche prepuberale, tanto da rendere poco agevole l’eventualità della profilassi.
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