L’Atletica Arcisate: “Cresciamo sportivi puliti”
Dopo il caso di doping che ha coinvolto l'ex atleta della società sportiva, il tecnico dell'Atletica Arcisate scrive ai giornali per spiegare che "insegniamo a fare sport senza scorciatoie"
Simone Comolli è il tecnico dell’Atletica Arcisate e, dopo la bufera che si è scatenata attorno a Devis Licciardi, ha deciso di scrivere ai giornali. "Come tecnico dell’atletica arcisate credo di dover dare delle spiegazioni ai genitori dei molti ragazzi che frequentano il campo di arcisate e i campi di tutta la nostra provincia", spiega nell’incipit della lettera che vi proponiamo integralmente.
L’Atletica GS Miotti Arcisate nell’apprendere la triste vicenda dell’atleta Devis Licciardi, che ha iniziato a muovere i primi passi nelle proprie fila, vuole esprimere la propria preoccupazione per i risvolti umani che la vicenda potrebbe avere.
Devis, dopo aver ottenuto rilevanti successi, ha da sette anni lasciato la nostra società per entrare a far parte di altre organizzazioni sportive piu’ titolate, lontane dal nostro paese. Condividiamo e riportiamo la parole significative del nostro presidente FIDAL provinciale Bruno Frigeri: “Devis non si allena piu’ da noi da diverso tempo. So che qui l’ambiente è pulito. Questo deve essere il segnale che passa a tutti i ragazzi che si avvicinano all’atletica leggera, o a tutti quelli che ne fanno parte”. Aggiungiamo con orgoglio che oggi al centro sportivo di Arcisate numerosi ragazzi si impegnano e sudano, sotto la guida di qualificati preparatori, senza pensare a vincere, ma solo a divertirsi, praticando lo sport piu’ bello del mondo in compagnia di amici e conoscenti, con l’unico obbiettivo di stare bene con se stessi e con gli altri.
L’Atletica Arcisate, consapevole dell’importanza educativa della propria attività, si impegna costantemente nella lotta contro ogni tipo di doping, avendo come obbiettivo la crescita dei propri atleti, cercando di trasmettere loro il bello di riuscire, nello sport come nella vita, ad emergere senza scorciatoie, impegnandosi a fondo per raggiungere il meglio a qualsiasi livello.
La società è certa che la giustizia sportiva farà chiarezza sui recenti fatti avvenuti, ma sottolinea l’importanza di recuperare un ragazzo che, raggiunto il punto di non ritorno, non deve essere isolato, ma supportato adeguatamente per riprendere la sua strada.
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