Busto Arsizio fa festa e ritrova Ortolani

Tutto secondo copione per la Unendo Yamamay, che sbanca Forlì in tre set e ottiene il primo successo in campionato; super Garzaro e Arrighetti. Nel finale il rientro in campo dell’opposto, che va due volte a segno

Una domenica di sole buone notizie per la Unendo Yamamay: l’esordio in campionato porta in dote non solo e non tanto l’attesa vittoria sul campo di Forlì, che comunque è il primo successo ufficiale della stagione, ma anche il ritorno alle gare di Serena Ortolani, a meno di 4 mesi dalla nascita della piccola Gaia. L’opposta ravennate sente aria di casa e non resiste al richiamo del campo: i suoi 2 punti nel finale del terzo set sono davvero una grande speranza per una Futura che anche oggi ha dimostrato il suo disperato bisogno di un opposto di ruolo. Questo per l’immediato futuro, ma anche il presente riserva indicazioni confortanti: Garzaro è superlativa con 13 punti (5 muri), Buijs conferma il suo killer instinct offensivo attaccando con un lusinghiero 50%. E Arrighetti, a cui si era rimproverata qualche distrazione di troppo nelle prove precedenti, mette tutti a tacere con un impressionante 16 su 18 in attacco… merito anche della crescente intesa con una lucida Wolosz. Capitolo Bianchini: tanto impegno, un turno di battuta importante con 2 ace, ma inevitabilmente manca qualcosa a livello di peso offensivo. Il risultato è comunque positivo anche perché Forlì, almeno nei primi due set, dimostra di non essere avversaria da buttar via: Paggi e Turlea fanno la loro parte e gli errori in attacco sono limitati al minimo, anche se la battuta non fa neppure il solletico a Busto e la ricezione non è sempre all’altezza. Adesso, tornando in casa biancorossa, sguardi e pensieri sono già proiettati alla Champions League: martedì 29 al PalaYamamay l’attesissimo derby con Conegliano.

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La Unendo Yamamay fa festa a Forlì 4 di 17

LA PARTITA – Un migliaio di spettatori a Forlì per l’esordio casalingo delle “aquile”, che per la prima volta schierano da titolare Turlea; in banda giocano Petrovikj e Ventura, mentre Roani parte dalla panchina. Parisi conferma la formazione che ha debuttato in Champions a Baku; nel gruppo anche la giovane Degradi, mentre le altre della B1, Angelina e Mingardi, sono rimaste a casa. Circa 100 i tifosi bustocchi presenti.
Avvio di partita in equilibrio, con Forlì molto lucida e precisa: la Unendo Yamamay commette invece qualche errore di troppo e questo le costa il primo break, che porta la firma di Paggi per l’8-4. Immediato il time out di Parisi, ma al rientro in campo le romagnole allungano ancora con un muro su Marcon (11-6). Garzaro, la migliore delle sue, prova a ridurre le distanze sul 12-9; Turlea però è implacabile per il 15-11. Dal 16-12 comincia la rimonta: doppio muro di Garzaro, ace di Wolosz e attacco di Bianchini ed è pareggio. Sul 18-18 la Yama prova a scappare con Buijs e il servizio di Garzaro, poi Arrighetti mette giù due palloni di fila per il 19-22; Forlì si riavvicina, ma Buijs la punisce (21-24) e ancora Arrighetti è chirurgica per la chiusura. Grande Busto in attacco (50% nel set) e a muro (6 punti).

Nel secondo set le farfalle provano ancora a partire forte (1-3) e Garzaro si conferma inarrestabile in attacco per il 7-9. Due errori di Wolosz e Buijs consentono però a Forlì di pareggiare a quota 9. Paggi e Piolanti a muro provano l’allungo sul 15-13, ma ancora una volta nel momento peggiore la Yama trova il controbreak: 0-4 con ace di Marcon e altro muro di Garzaro. La centrale ex Villa fa gli straordinari con un muro e un ace per il 16-19, che in breve diventa 16-21 grazie ad Arrighetti. Buijs si procura 4 set point e alla prima occasione chiude Wolosz con un tocco intelligente.
Piolanti stabilmente in campo per Lamprinidou nel terzo set, che però inizia malissimo per le padrone di casa: subito 2-7 sul turno di servizio di Bianchini (due ace), con Buijs grande protagonista. Entrano Guatelli e poi Roani, ma Arrighetti è protagonista per il 4-9 e poi piazza anche il muro che chiude il “parzialone” dell’8-15. Busto vola verso la vittoria con l’ennesimo punto della centrale genovese (10-18); sul 13-20 c’è il grande ritorno di Serena Ortolani, che entra al posto di Bianchini e mette a segno i punti del 17-22 e del 18-23. Gran finale con l’attacco della vittoria nuovamente firmato da Arrighetti.

I COMMENTI – La protagonista di giornata è lei, ma la sua modestia è quasi imbarazzante: "Mi dite che ho fatto bene – si schermisce Ilaria Garzaro – ma io faccio semplicemente ciò che so al servizio della squadra. Certo, l’intesa con Joanna sembra più che buona: i palloni arrivano sempre e bene. Il risultato di oggi è positivo, nel gioco andiamo ancora un po’ a fasi alterne: dobbiamo cercare di ridurre al minimo i momenti di buio, ci stiamo lavorando". Carlo Parisi analizza così la partita: "In avvio probabilmente siamo stati condizionati dall’idea di dover fare risultato a tutti i costi. Poi abbiamo trovato il ritmo della partita e le cose, tra alti e bassi, sono andate bene. Per noi, al di là di quello che succede dall’altra parte, è importante trovare gli automatismi e prendere consapevolezza del nostro potenziale".

Banca di Forlì-Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (21-25, 21-25, 20-25)
Forlì: Ventura 2, Petrovjkj 5, Roani 2, Guatelli 2, Paggi 12, Turlea 13, Piolanti 4, Coriani (L) ne, Pincerato 3, Zardo (L), Lamprinidou 3, Arrechea Montano ne, Rosso ne. All. Marone.
Busto A.: Ortolani 2, Degradi ne, Garzaro 13, Bianchini 8, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 8, Spirito, Buijs 15, Arrighetti 17, Wolosz 3, Petrucci ne. All. Parisi.
Arbitri: Bruno Frapiccini e Marco Turtù.
Note: Spettatori 1000 circa. Forlì: battute vincenti 0, battute sbagliate 5, attacco 42%, ricezione 68%-26%, muri 6, errori 9. Busto: battute vincenti 5, battute sbagliate 7, attacco 54%, ricezione 78%-45%, muri 10, errori 16.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2013
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