Società piccole e di buona qualità
Quello del catering è un settore rimasto per molto tempo sconosciuto al grande pubblico. Rinaldo Pitea: «In Italia esprime delle eccellenze che meritano di emergere»
«Quello del catering è un settore rimasto per molto tempo sconosciuto al grande pubblico. Eppure in Italia esprime delle eccellenze che meritano di emergere». A parlare è Rinaldo Pitea, responsabile eventi di La Buccia società organizzatrice di King of catering, l’unico premio dedicato alle società di catering e banqueting. Un settore che in Italia è in grande crescita e ha fatto segnare nel giro di due anni un incremento del 40% del numero di imprese attive. «Le aziende presenti in Italia – continua Pitea – sono circa duemila. La difficoltà nel farle emergere è la loro estrema segmentazione perché nella maggior parte dei casi si tratta di aziende molto piccole con un livello qualitativo mediamente alto». (foto, da destra: Pitea con Angelo Tondini)
Se internazionalizzare è difficile in settori che hanno una grande tradizione sui mercati esteri,
per chi fa catering è molto difficile per motivi strutturali. «All’estero c’è un problema rispetto ai fornitori – conclude il manager- e poi quando si raggiungono certi volumi mantenere una qualità, come quella italiana, è difficile. Quello che faremo con King of catering è inserire nel concorso società straniere».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.