Fermare l’influenza: al via la campagna di vaccinazione

Il 28 ottobre, gli over 65 e le persone con malattie debilitanti potranno rivolgersi al proprio medico o al distretto Asl per farsi vaccinare gratuitamente. Il virus in arrivo non si annuncia particolarmente violento

Partirà il 28 ottobre la campagna antinfluenzale 2014. La bella stagione prolungata e l’approvvigionamento in tempi rapidi ha permesso all’Azienda sanitaria di Varese di anticipare i tempi per provare a raggiungere tutte le categorie a rischio, per le quali la Regione Lombardia propone gratuitamente la vaccinazione.

I soggetti coinvolti sono, come sempre, gli over 65, i bambini di età superiore ai 6 mesi, gli adolescenti e adulti fino ai 64 anni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze, le donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza, i cittadini che soffrono di particolari patologie respiratorie, cardiache, circolatorie, diabete, tumori, insufficienza renale. Rientrano anche gli operatori sanitari e quanti svolgono professioni a costante contatto con il pubblico o gli animali. 

Per loro, sarà possibile recarsi ai distretti Asl del territorio secondo modalità pubblicate sul sito aziendale: orari e giorni dei distretti

Inoltre sarà possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, a cui le dosi sono già arrivate. Come obiettivo, quest’anno la Regione Lombardia vorrebbe arrivare a vaccinare l’85% degli aventi diritto, un traguardo ambizioso se pensiamo che lo scorso anno si sono sottoposti a vaccinazione circa 80.000 persone circa il 58% del target. 

Tra i più negligenti, gli anziani : « Per cercare di aumentare le adesioni in questa categoria di utenti – ha spiegato il direttore sociale dell’Asl Lucas Gutierrez – avvieremo una campagna di sensibilizzazione in tutti i circoli ricreativi per anziani e centri diurni».

L’influenza in arrivo non ha evidenziato, nell’emisfero australe da cui arriva, una particolare virulenza: « Sono previsti febbre alta, tra 38 e 38,45 gradi – spiega la dottoressa Franca Sambo del Dipartimento della Prevenzione – problemi alle vie respiratorie, mialgie e cefalee, risolvibili in 5 giorni, anche se gli strascichi della debilitazione possono protrarsi anche per più giorni».

Per prepararsi alla campagna, l’azienda sanitaria varesina ha speso circa 300.000 euro, una cifra uguale allo scorso anno nonostante siano stati richiesti 12.000 dosi in più, già distribuite alla rete sanitaria. Il vaccino è stato creato per debellare tre ceppi virali: l’AH1N1, quel virus California che tanto fece paura anni fa per la “suina”, l’AH3N2 Victoria e Texas e il B Massacchusetts: « Il vaccino antinfluenzale è sempre raccomandabile – ha detto la dottoressa Sambo – perchè copre da forme virali più pericolose rispetto a malattie definite “para influenzali”. Ogni anno ci ritroviamo a dover coinvolgere la popolazione perchè ancora non si è riuscito a debellare il viurs dell’influenza in quanto muta continuamente. Inoltre, i vaccini che si ottengono hanno sempre una copertura massima di 6-7 mesi e non si possono fare discorsi di immunità di lungo tempo».

Il picco influenzale, come negli anni passati, dovrebbe arrivare tra la V e la VI settimana del 2015. Lo scorso anno, in Italia si contarono 90 casi gravi con due decessi: « Ricordiamo – ha concluso il direttore sanitario Stefano Taborelli – che anche una buona igiene delle mani può giocare un ruolo importante nella diffusione del virus, perchè questo si trasmette per via aerea, con le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, o per via indiretta, con il contatto delle mani contaminate da secrezioni respiratorie».

Arriva il freddo, arriva l’inverno e arriva anche l’influenza. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Ottobre 2014
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