De Magistris protesta: “Non avete rispettato le promesse”
La famiglia di 9 persone si è presentata in consiglio comunale protestando contro la casa che Aler ha assegnato loro. "E' inagibile", dicono. "Non è vero", risponde l'amministrazione
Si è presentata in consiglio comunale al completo la famiglia De Magistris proprio mentre all’interno dell’assise civica si discuteva del piano per i servizi sociali del prossimo triennio. Luigi, la moglie e i loro 7 figli hanno srotolato uno striscione accusando l’amministrazione di non aver rispettato le promesse fatte alla famiglia e ribadendo che presto finiranno in mezzo ad una strada.
Una nuova plateale protesta interrotta dall’intervento della Polizia Locale (il regolamento del Consiglio Comunale non prevede che si possano mostrare cartelli, ndr) che segue quelle che lo scorso ottobre avevano acceso i riflettori sul disagio sociale in città. L’amministrazione è in attesa di capire se la casa che Aler ha assegnato alla famiglia è agibile oppure no mentre si avvicina sempre di più la data dello sfratto per i De Magistris che dovrebbe avvenire nei primi giorni di maggio.
E proprio mentre si avvicina quella data Luigi De Magistris -che già si era incatenato davanti al Municipio- promette altre proteste. Nel frattempo l’amministrazione spiega che sta aspettando l’esito della perizia sull’immobile e che «se quella casa sarà dichiarata agibile la famiglia dovrà spostarsi».
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